Domande ricorrenti (FAQ) e chiarimenti su:
CURRICULUM COGNITIVO, SCIENZE COGNITIVE,
PSICOLOGIA
A. Laurea magistrale in
Metodologie
Filosofiche/Scienze Cognitive
B.
Master in
Scienze Cognitive
Dopo i
tre anni
si ottiene una laurea in Filosofia.
Oltre
al valore
culturale intrinseco, dal punto di vista professionale la
laurea che si
ottiene in generale con tutti
i curricula del corso di laurea in Filosofia
ha come
sbocco:
Il curriculum
cognitivo ha una connotazione di orientamento allo studio,
psicologico e
interdisciplinare, dei processi di conoscenza. Non è stato
pensato per preparare insegnanti. Nel caso, tuttavia, in
cui lo
studente cambiasse idea e decidesse successivamente di dedicarsi
all'insegnamento, deve
tener
presente che gli è comunque sempre possibile recuperare i
crediti
mancanti,
anche dopo
il conseguimento della laurea.
Si
tratta di
quelle occupazioni "atipiche" sopra menzionate, con in più la
possibilità di proporsi sul "mercato del lavoro" con una
preparazione
orientata allo studio dei processi di conoscenza, in qualunque campo
essi si
manifestino.
Naturalmente
chi
non ha la necessità immediata di lavorare può proseguire
gli studi con
una laurea
magistrale o un master.
A. Laurea
magistrale
Il
curriculum cognitivo
è stato studiato in modo che tutti i crediti siano
compatibili con
quelli previsti
dalla tabella ministeriale per la laurea specialistica (ora detta
magistrale) in Scienze
Cognitive.
E'
ora possibile proseguire gli studi in campo cognitivo a Genova
iscrivendosi alla laurea magistrale in
Metodologie Filosofiche presso la nostra Facoltà di
Lettere e
Filosofia, curriculum Scienze
Cognitive.
Anche se la denominazione attuale di questa laurea è in
"Metodologie Filosofiche" (classe LM-78), i crediti conseguiti con il
curriculum Scienze Cognitive sono equivalenti a quelli che si ottengono
con una laurea magistrale in Scienze Cognitive (LM-55), la stessa che
sarà attiva presso altre università italiane (Trento,
Trieste). Si prevede dall'a.a. 2009-10 di trasformare la LM in
Metodologie Filosofiche in LM in Scienze Cognitive e convertire
automaticamente a questa laurea quelle conseguite con l'ordinamento
2008-09.
Nell’a.a.
2004-05 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di
Genova è stato attivato un master in Scienze
Cognitive. Attualmente il primo ciclo è concluso ed
è allo
studio una nuova edizione che partirà presumibilmente nell'a.a.
2008-09. Si
tratta di un master di secondo livello, cioè a cui si
può
iscrivere chi
abbia una laurea specialistica o
magistrale compatibile. La laurea in Metodologie Filosofiche
con indirizzo Scienze Cognitive costituisce
titolo
preferenziale.
Coloro che
sono particolarmente interessati alla ricerca, tengano presente
anche la possibilità di proseguire, dopo la laurea
magistrale, frequentando
un dottorato di ricerca in Scienze Cognitive, attualmente esistente a
Torino,
Siena e altre Università. Presso la nostra Università
è attivo anche
un
dottorato di ricerca in “Psicologia, Antropologia e Scienze Cognitive”.
La
laurea di tipo
psicologico attualmente attiva presso la Facoltà di Scienze
della
Formazione
(“Scienze e Tecniche Psicologiche”) è una laurea triennale con
tre
indirizzi:
di psicologia dello sviluppo, del lavoro, di comunità. Dopo la
laurea
triennale
si può sostenere l'esame di stato per accedere alla sezione B
dell'albo
degli
psicologi, per svolgere attività di collaborazione con gli
psicologi
nei
settori sociali, organizzativi e del lavoro e per i servizi alla
persona e alla
comunità. Per essere qualificati come psicologi occorre
proseguire con
la laurea specialistica, a Genova attiva presso la
stessa
Facoltà. Accedere all'albo degli psicologi non significa
comunque poter
svolgere
l'attività di psicoterapeuta, per la quale occorre una
preparazione
specifica e diversa.
La
laurea in
Filosofia, quella specialistica in Scienze Cognitive e il Master in
Scienze
Cognitive non formano psicologi. In particolare, le scienze cognitive
hanno una
natura interdisciplinare e quindi coloro che avranno questa
formazione
potranno lavorare sulle problematiche della cognizione (acquisizione e
uso di
conoscenze in qualunque campo, ad es. ergonomia, organizzazione
industriale,
ecc…) in una prospettiva non solo psicologica ma più ampia.