Corso di Laurea in Filosofia
Informazioni sui Docenti



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Evandro Agazzi

Filosofia teoretica B

Curriculum
Nato a Bergamo nel 1934 è stato ordinario di Filosofia della scienza all'Università di Genova dal 1979 e professore di Antropologia filosofica all'Università di Fribourg (Svizzera). Insegna attualmente Filosofia teoretica all'Università di Genova.
Ha compiuto gli studi di Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano e quelli di fisica presso l'Università Statale della stessa città. Si è poi perfezionato a Oxford, Marburg e MŸnster. Ha conseguito due libere docenze: in Filosofia della scienza (1963) e in Logica Matematica (1966) ed ha tenuto diversi incarichi di insegnamento: presso il Dipartimento di Matematica dell'Università di Genova (Geometria Superiore, Matematiche complementari, Logica Matematica), presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (Logica Simbolica), presso l'Università Cattolica di Milano (Filosofia della Scienza e Logica Matematica), prima e dopo essere divenuto professore ordinario di Filosofia della Scienza all'Università di Genova (1970). Ha pure ricoperto la cattedra di Antropologia Filosofica, Filosofia della Scienza e Filosofia della Natura all'Università di Friburgo in Svizzera (1979-1998) e ha insegnato come professore invitato presso università straniere, quali DŸsseldorf, Berna, Pittsburgh, Ginevra, Stanford e, per periodi più brevi, in molte altre. Attualmente è ordinario di Filosofia Teoretica all'Università di Genova. E' stato invitato come relatore a parecchi congressi internazionali, convegni, simposi e ha tenuto numerose lezioni accademiche in tutti i continenti.

E' presidente dell'Académie Internationale de Philosophie des Sciences (Bruxelles), Presidente onorario dell'Institut International de Philosophie( Parigi) e della Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie (FISP). Ha diretto il Centro di Studi per la Filosofia Contemporanea del Consiglio Nazionale delle Ricerche. E' stato due volte Presidente della Società Italiana di Logica e Filosofia della Scienza, ha presieduto la Società Filosofica Italiana, la Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie, l'Institut International de Philosophie, la Société Suisse de Logique et Philosophie des Sciences e diverse altre istituzioni scientifiche. E' stato pure tesoriere del Consiglio Internazionale della Filosofia e delle Scienze Umane dell'UNESCO. E' dottore honoris causa delle Università di Cordoba e di Santiago del Estero (Argentina)., e dell'Università Ricardo Palma di Lima (Peru). E' stato membro del Comitato Nazionale Italiano per la Bioetica.

Le sue pubblicazioni comprendono oltre 60 volumi (di cui è autore o curatore) e oltre 600 articoli e saggi, costituenti contributi in volumi collettivi, antologie enciclopedie e riviste, senza contare le recensioni e gli articoli su quotidiani. E' direttore delle riviste Epistemologia e Nuova Secondaria e appartiene al comitato scientifico di alcune importanti riviste internazionali, come Erkenntnis, Revue Internationale de Philosophie, Zeitschrift fŸr Allgemeine Wissenschaftstheorie, Medicina e Morale, Modern Logic, Kos, Sandhan. E' stato ed è tuttora membro del comitato scientifico di dizionari ed enciclopedie scientifiche.



alcune pubblicazioni scelte


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Flavio Baroncelli

Filosofia morale A

Nato a Savona il 15-1-44, si laurea in filosofia a Genova nel '69 avendo come relatore Romeo Crippa, del quale diventa assistente. Insegna come incaricato di Storia dell'età dell'Illuminismo a Trieste dal 1974 al 1977 e come ordinario nel 1981-82 all'Università della Calabria; poi torna a Genova dove insegna Filosofia Morale. Attualmente (a.a. 1998-1999 e 1999-2000) � utilizzato per l'insegnamento di Filosofia Politica ed Ë presidente del Corso di laurea in Filosofia. Dopo avere lavorato a lungo come storico delle idee dell'epoca moderna (l'Illuminismo inglese, le ideologie sulla povertà) oggi si occupa di temi etico-politici attuali (tolleranza, razzismo, comunitarismo, liberalismo, "correttezza politica"). Profondamente influenzato da Hume, considera lo scetticismo una filosofia ragionevole e lo stile analitico-ironico uno strumento di comunicazione idoneo a tale impostazione. Il tentativo di conciliare tutto questo con le proprie personali convinzioni egualitarie e solidaristiche Ë impresa che affronta ogni giorno con inspiegabile ottimismo. Ha pubblicato molti articoli su "La Voce" di Montanelli e su "Village"; collabora al "Il diario della settimana" e al "Secolo XIX".

Linee principali di ricerca : Coordina una ricerca dal titolo Il linguaggio etico-politico della filosofia italiana dal 700 ad oggi: edizioni, analisi con mezzi informatici ed interpretazione teorica che afferisce alla ricerca nazionale La memoria testuale. Edizioni, studi e strumenti per l'analisi computazionale del patrimonio italiano e si svolge in collaborazione con il CIBIT (http://131.114.83.3).

Principali pubblicazioni:

Saggi recenti:
e-mail: flaviobar@iol.it | tel:: 010-209.9798 |




Angelo Campodonico

Filosofia morale B, Antropologia filosofica, Filosofia del confronto interculturale

Curriculum

Nato a Rosario (Argentina) nel 1949 ha insegnato Storia della filosofia morale, e Storia della filosofia medioevale e attualmente insegn, in qualità di professore ordinario, Filosofia morale, Antropologia filosofica (Corso di laurea triennale in Filosofia) e Filosofia del confronto interculturale (laurea specialistica in Metodologie filosofiche). Il Prof. Campodonico è Coordinatore del Dottorato in Filosofia con sede nel DIF dell'Università di Genova. Ha compiuto soggiorni di studio preso le Università di Londra, Oxford, München e Notre Dame (USA) e ha svolto per tre semestri in qualità di "visiting professor" corsi di Teologia filosofica presso la Facoltà di Teologia di Lugano (CH). Da diversi anni ha stabilito rapporti continuativi di collaborazione scientifica con il Jacques Maritain Center, con il Center for Medieval Studies e con il Center for Philosophy of Religion dell'Università di Notre Dame. Socio ordinario della Pontificia Academia di San Tommaso, è Membro del Comitato scientifico del Centro di Etica generale e applicata – Almo Collegio Borromeo e del Comitato scientifico dell'Annuario di etica - Editrice Vita e Pensiero – Milano. Ha tenuto conferenze e seminari.  oltre che in molte Università italiane, nelle Università di Notre Dame (Usa), Salamanca (Spagna), Namur (Belgio), Lugano (Svizzera), Buenos Aires e S. Fé (Argentina).

 

Linee di Ricerca

  1. L'antropologia filosofica. La centralità di una filosofia dell'uomo che si sviluppa attraverso una riflessione tendenzialmente integrale sulle fondamentali dimensioni dell'esperienza (ontologica, etica, estetica, religiosa ecc.) e le rispettive tematizzazioni in sede filosofica, senza ignorare il rapporto con lo sfondo metafisico e con le scienze umane (in particolare con l'antropologia culturale e con la psicologia). Si tratta di accogliere i contributi delle scienze umane e insieme di vagliarne i presupposti filosofici.
  2. La filosofia morale. L'esperienza morale e la riflessione filosofica sulla morale. La nozione di esperienza nelle sue articolazioni, in particolare come esperienza che l'uomo in azione, aperto alla totalità e all'altro, compie di sé stesso, come punto d'incontro fra dimensione speculativa e dimensione pratica dell'unica ragione. La centralità dell' esperienza morale, articolata nelle complementari dimensioni della legge e della virtù, come risposta "qui ed ora" all' "appello dell'essere". La nozione d’integralità come criterio di lettura dell'esperienza morale nei suoi vari aspetti, come pure di valutazione delle diverse prospettive assiologiche all'interno di un contesto pluralistico. Il ruolo problematico della “natura” nella fondazione della morale L'influsso dell'esperienza morale sulla pratica della filosofia, in particolare sulla dimensione "realistica". e "integrale" della filosofia stessa.
  3. La filosofia della religione come riflessione sull'esperienza religiosa. Si rivolge particolare attenzione al metodo della filosofia della religione, alle nozioni di "domanda radicale di senso" e di esperienza religiosa (in particolare al suo carattere sintetico nell'ambito dell'esperienza in genere), allo spessore metafisico di tale esperienza, alla teologia filosofica (in particolare: alle accuse di nichilismo e di "violenza" rivolte in epoca contemporanea alla teologia filosofica come pure alla nozione "personalistica" dell'Assoluto), alla tematica della "rivelazione religiosa" e al confronto fra confessioni diverse, al tema dell'assenso all'essere cui da sempre si consente come caratteristica determinante dell'atteggiamento religioso fino al problema della secolarizzazione e della tolleranza religiosa.
  4. Il tema della cultura, del rapporto con l’altro (confronto interculturale) e i suoi risvolti etico-politici. In particolare: la concezione della formazione dell’uomo (paideia) greca, romana, patristica, medioevale e rinascimentale, i suoi nuclei essenziali e paradigmatici, gli elementi di permanente attualità e il loro confronto con le acquisizioni e con le esigenze della cultura contemporanea nella prospettiva di una presa di coscienza dell’identità europea in prospettiva interculturale. Particolare interesse è rivolto alla paideia nell’ottica economico-imprenditoriale: l’uomo adeguatamente formato costituisce, infatti, l’indispensabile capitale umano. 

 

Principali pubblicazioni:

Volumi: 

Opere curate:

Articoli e contributi ad opere comuni:

 



Specificità del corso di Antropologia filosofica:

A motivo del suo tema l'antropologia filosofica può rientrare all'interno di qualsiasi piano di studi. Essa s'inquadra particolarmente bene all'interno di piani di studio che privilegiano le scienze umane (si rende necessaria oggi una visione complessiva dell'uomo, capace di contestualizzare, di valorizzare e anche di problematizzare i dati delle scienze umane), il confronto interculturale fra le diverse visioni dell'uomo e che riguardino l'etica e la filosofia della religione (in quanto si ammetta che la domanda radicale di senso costituisce momento sintetico dell'esperienza umana). Non è casuale che il tema della persona e della sua dignità sia stato elaborato originariamente in Occidente all'interno di un contesto teologico. L'antropologia filosofica riveste particolare interesse pure nell'ambito dei piani di studio indirizzati alla professione medica, permettendo di arricchire la preparazione di tipo scientifico con una sensibilità di tipo umanistico. Il corso di Antropologia filosofica si articola in un primo modulo (permanente) e in un secondo modulo, il cui tema muta di anno in anno. Particolare attenzione è dedicata alla lettura dei testi filosofici classici.
Il primo modulo ("Istituzioni di antropologia filosofica") riguarda i seguenti temi:
oggetto e metodo dell'antropologia filosofica in rapporto alle altre discipline filosofiche e alle scienze naturali e umane. Diverse prospettive contemporanee sull'antropologia filosofica. Il problema della specificità e dell'unità dell'uomo: corpo e psiche, salute e malattia, natura e cultura (unità dell'uomo e pluralità delle culture), ragione e desiderio, speculativo e pratico (l'uomo come linguaggio, come "apertura all'essere", come "homo faber", come essere morale e religioso), individuo e società. L'uomo come persona.
Sono contemplati piani di studio mirati a seconda delle diverse figure professionali. La disciplina rientra tra le discipline opzionali del Corso di Laurea in medicina.

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Dino Cofrancesco

Storia della Filosofia Politica

Curriculum
Dino Cofrancesco (Arce , FR ,1942) .Si è laureato a Genova in Filosofia nell'ormai lontano 1966. E' stato assistente ordinario di Storia della Filosofia (Facoltà di Magistero) e di Storia delle dottrine politiche (Facoltà di Lettere). Tre anni or sono, ha fatto ritorno nell'Ateneo genovese dopo aver insegnato Storia delle dottrine politiche nelle Facoltà di Scienze Politiche di Trieste (per quattro anni) e di Pisa (per cinque anni).
Si considera molto fortunato per aver incontrato, nel corso degli anni, ed essere diventato amico di studiosi del calibro di Anna Maria Battista, Norberto Bobbio, Guido Calogero, Renzo De Felice, Augusto Del Noce, Luigi Firpo, Mario Stoppino.
Allergico all'ideologia dell'impegno, agli "intellettuali militanti", ai profeti e ai salvatori del mondo, ai mistici dell'antifascismo e dell'anticomunismo, ha sempre visto nel "lavoro intellettuale" una professione come un'altra, da esercitarsi con umiltà e, nella misura del possibile, "senza prendere partito". Per questo continua, oggi più che mai, a ritenere Raymond Aron, Isaiah Berlin e Max Weber gli autori più formativi del '900, almeno per chi voglia occuparsi del "metodo delle scienze storico--sociali"; per questo, al tempo dell'Intervista sul fascismo di Renzo De Felice, si schierò, senza esitazione, dalla parte della famigerata storiografia revisionista, senza timore di venir accusato di filofascismo.
Ha svolto ricerche sul pensiero liberale europeo dell'Ottocento--soprattutto francese e inglese (Tocqueville, Mill)--,sulla teorica federalista (da Hamilton a Spinelli), sui "miti politici", sulla destra totalitaria (con particolare riferimento al fascismo italiano), sul pensiero conservatore, sulla funzione degli intellettuali nella società contemporanea, sulla cultura azionista. Per l'Istituto per l'Enciclopedia italiana ha scritto due saggi, sul 'mito politico'e sulla 'democrazia'contemporanea.
Nel 1997,è stato eletto Presidente Nazionale del Centro per la Filosofia Italiana e, nello stesso anno, ha assunto la direzione del Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Ateneo genovese. Dal 1998 è Direttore del Dipartimento di Filosofia.
E'nel Direttivo delle riviste Il Pensiero Politico (la rivista degli storici delle dottrine politiche),Nuova Storia Contemporanea( la rivista che raccoglie l'eredità di Renzo De Felice) e Quaderni di Scienza Politica e nel Comitato Scientifico di Filosofia & Questioni Pubbliche.
All'attività accademica, negli anni scorsi, ha alternato una intensa collaborazione a quotidiani come il Corriere della Sera il Secolo XIX e a riviste d'area (di destra e di sinistra) come Liberal (su Liberal mensile ha curato la rubrica cinematografica), Ideazione, Democrazia e Diritto.
Da molti anni non svolge attività politica (è stato segretario della Federazione giovanile ligure del Partito Socialista Italiano e, per oltre un decennio, ha fatto parte del Comitato direttivo di Critica Sociale, l'antica ,prestigiosa, rivista del socialismo riformista). E', però , un convinto sostenitore di radicali riforme istituzionali e della Seconda Repubblica, memore della lezione (anti-partitocratica) di Giuseppe Maranini, l'unico pensatore politico italiano del nostro tempo che rimpiange di non aver potuto conoscere.

Tra i suoi scritti:



(..) Lorsque, appliquant à nous-memes les méthodes de la recherche historique, nous sommes amenés à découvrir les raisons de nos convictions, nous constatons souvent qu'elles sont accidentelles, qu'elles tiennent à des circonstances dont nous n'avons pas été les maitres. Et peut-etre y-a-t-il là une le�on de tolérance. Si on a bien compris cela, on est conduit à se demander s'il vaut la peine de se massacrer les uns les autres pour des convictions dont l'origine est si fragile.
E. Halévy, L'ère des tyrannies (1936) p. 2171


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Gerardo Cunico

Filosofia della Religione

Curriculum
Nato a Genova nel 1949, si è laureato in Filosofia a Genova nel 1974 con Alberto Caracciolo e ha poi perfezionato i suoi studi in Germania, all'università di Tubinga. Con questa università (e in particolare con diversi docenti delle Facoltà di Filosofia, Filologia moderna, Teologia cattolica e Teologia evangelica) continua a mantenere vivi rapporti, così come con l'Istituto di Filosofia e Sociologia dell'Accademia Polacca delle Scienze di Varsavia, con cui è in contatto dal 1984.

Dal 1981 al 2000 è stato ricercatore confermato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. Nel 1993/94 ha ricoperto per supplenza l'insegnamento di Filosofia teoretica B. Dal 1994/95 al 1999/2000 ha tenuto per affidamento il corso di Filosofia della religione (o Filosofia delle religioni). Dal 2000 è professore associato nel settore M-FIL/01 (Filosofia teoretica) e copre la cattedra di Filosofia della religione.

Linee principali di ricerca :

Principali pubblicazioni:

Principali traduzioni:


Specificità del corso di Filosofia della religione:

Titoli dei corsi monografici degli ultimi anni:
1994/95: Religione e speranza;
1995/96: Messianismo, apocalittica, millenarismo nelle tradizioni escatologiche ebraico-cristiane e nelle loro rielaborazioni filosofiche moderne;
1996/97: L'escatologia filosofica e le sue antinomie in prospettiva intrastorica e metastorica;
1997/98: Il messianismo nella cultura filosofica, politica, poetica e religiosa del romanticismo polacco;
1998/99: Religione e affetti fondamentali: angoscia e speranza
2000/2001: Critica e rivalutazione del religioso nell'epoca dell'assenza di Dio.
2001/2002: La filosofia della religione di Kant: la fede della ragione e la speranza nel regno di Dio.
2002/2003: La filosofia della religione come luogo di confronto e incontro tra le religioni.

e mail: cunico@nous.unige.it | tel 010-209-9783





Walter Lapini

Storia della filosofia antica

Curriculum
Walter Lapini � ricercatore di Storia della Filosofia Antica, ed ha lavorato presso le universitˆ di Firenze, Padova e Verona. I suoi interessi scientifici vertono soprattutto su pensiero presocratico, Platone, Aristotele e scuola aristotelica. Collabora con il "Corpus dei papiri filosofici". Ha pubblicato numerosi saggi su riviste italiane ed estere.

LAVORI PUBBLICATI NEL PERIODO 1999-2001

- Miracolo ad Artaxata (sull'interpretazione di Tac. Ann. 13.41.3 fulgoribus discretum), "Prometheus" 25, 1999, pp. 77-86.
- De duobus locis Catullianis, "Latinitas" 47, 1999, pp. 63-68.
- Demosthenes 9.47-48, "Vox Latina" 35, 1999, pp. 88-90.
- Talete e l'eclissi del 585 (11 A 5 DK), "ZPE" 126, 1999, pp. 115-116.
- Diceopoli e il cesto scannato (Aristoph. Ach. 347), "SIFC" 17, 1999, pp. 3-11.
- Una crux delle Eumenidi (Aesch. Eum. 76), in AA. VV., Dalla lirica al teatro: nel ricordo di Mario Untersteiner (1899-1999), a c. di L. Belloni - V. Citti - L. De Finis, Trento 1999, pp. 119-130.
- Panezio e l'3altro2 Socrate (T 144 Alesse), "Elenchos" 20, 1999, pp. 345-358.
- Catullo e la grammatica latina, "Samnium" 72, 1999, pp. 175-180.
- Nestore e l'amore per i figli (una nota sullo scolio HMQR A Od. 3.400-401), "Lexis" 17, 1999, pp. 151-154.
- Claudiano, De Sext. cons. Hon. Aug. 557, "Prometheus" 27, 2001, pp. 22-24.
- L'attentato del Paflagone (Aristoph. Eq. 901 e il Poxy. 664 + Poxy. 3544), "Atti del XXII Congresso Internazionale di Papirologia", Firenze 23-29 agosto 1998, a c. di I. Andorlini - G. Bastianini - M. Manfredi - G. Menci, Firenze 2001, vol. II, pp. 763-776.


e mail: Walter.Lapini@infinito.it | tel 010-2099784; 338-1880197





Luciano Malusa

Storia della filosofia A (triennio)
Storia del Cristianesimo (triennio filosofia e storia)
Storia della storiografia filosofica (biennio metodologie filosofiche)

Curriculum

Lavori significativi:

Ha curato l'edizione di: A. Rosmini, Della missione a Roma di Antonio Rosmini-Serbati negli anni 1848-49. Commentario, nuova edizione per il bicentenario della nascita, Edizioni rosminiane Sodalitas, Stresa 1998.

Ha inoltre curato vari volumi miscellanei, frutto di convegni e di collaborazioni tra studiosi.
Si ricordano: Jacques Maritain. Riflessioni su una fortuna, (in collaborazione con A. Campodonico), Franco Angeli, Milano 1996;
Sapere filosofico e sapere tecnologico, (in collaborazione con L. Mauro), La Quercia, Genova 1996;
Lineamenti per un personalismo teologico, Scritti in onore di Carlo Arata, (in collaborazione con: G. Benelli, A. Campodonico, B. Salmona), Brigati, Genova 1996;
I filosofi e la genesi della coscienza culturale della "nuova Italia" (1799-1900). Stato delle ricerche e prospettive di interpretazione, Atti del Convegno di Santa Margherita Ligure, 23-25 ottobre 1995, Istituto italiano per gli studi filosofici, Napoli 1997.

Il corso di Storia della filosofia è propedeutico agli altri insegnamenti di carattere storico-filosofico specialistico, e mira a preparare gli studenti di Filosofia allo studio della storia della filosofia in forma consapevole, con ricorso a fonti, testi e strumenti fondamentali di consultazione.

L'insegnamento viene raccomandato per gli studenti che iniziano i corsi di Filosofia (e che magari hanno forti lacune nella preparazione filosofica). E' intento del docente di introdurre gli studenti all'uso di strumenti di indagine e di consapevoleza intorno al corso storico della filosofia. Inoltre è nelle intenzioni del docente di fornire indispensabili nozioni di metodologia nella ricerca storica.

Il titolare del corso di Storia della filosofia è interessato, attraverso l'attività dell'Associazione filosofica ligure, organismo che ha sede presso il Dipartimento di Filosofia, all'approfondimento ed al dibattito delle tematiche relative all'insegnamento della Filosofia nelle Scuole secondarie superiori, all'aggiornamento degli insegnanti, ed allo sviluppo di tutte le iniziative tendenti a dare "respiro" alla presenza della ricerca universitaria nell'ambito della preparazione dell'insegnantedi Filosofia.
 
Per quel che riguarda il versante della ricerca svolta nell'Università il prof. Malusa dirige due distinti progetti, che impegnano lui ed altri docenti e ricercatori da vario tempo. Si danno indicazioni anche su questi filoni di ricerca in quanto possono esservi studenti o laureati interessanti ad eventuali callaborazioni. Il primo progetto, finanziato dal MURST, si svolge in collegamento con le Università di Padova, Milano Cattolica, Trieste, Verona, e mira alla ricostruzione della storia della storiografia filosofica nella prima metà dell'Ottocento. Si esaminano in particolare tutti gli apporti storici e culturali allo studio della storia della filosofia in Italia nell'età del Risorgimento. Il secondo progetto, finanziato dal CNR, si svolge in collegamento con la Facoltà di Scienze politiche del nostro Ateneo, e con le Università di Milano Cattolica, Trieste, Verona, e si propone di tracciare la storia della filosoifa cristiana nell'Ottocento e nel Novecento. Sono impegnate varie forze che sono interessante all'approfondimento dei seguenti pensatori: Rosmini, Gioberti, De Maistre, Ventura, Newman, Pareyson, Maritain, Gilson, Von Balthasar.

Si invitano le persone che potrebbero sentirsi interessate all'approfondimento di questi temi, attraverso un contributo di ricerca, a porsi in contatto con il responsabile.

e mail: malusa@nous.unige.it | tel 010-209-9788


Franco Manti

Etica Sociale – Facoltà di Scienze della Formazione

Curriculum
Dopo la laurea in Filosofia conseguita presso l’Università degli Studi di Milano, ho insegnato negli Istituti Scolastici Superiori e nei Licei fino a dicembre 2003. Con i concorsi ordinari indetti con DM del 1983 ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento nelle classi di: Filosofia e Scienze dell’Educazione, Filosofia, Scienze dell’Educazione e Storia, Psicologia Sociale e Pubbliche Relazioni, Italiano, Storia, Geografia e l’ingresso in ruolo con docenza a tempo indeterminato all’anno scolastico 1985 – ‘86. Dal 1986 al 1988 sono stato membro del Consiglio Scolastico Provinciale e del Consiglio Scolastico Distrettuale di Imperia  Negli anni scolastici 1993 – ’94 e 1994 – ’95 ho ottenuto l’incarico di professore a contratto di Filosofia e Storia presso la Sezione  Europea del Liceo Statale Polivalente “M. e P. Curie” di Mentone (Francia).
Dal 1986 – 1994 sono stato nominato Esperto della Regione Liguria presso il Comitato Regionale per la Formazione. Dopo essere Stato nominato, dalla Regione Liguria,  membro del Consiglio di Amministrazione (1990), sono stato eletto, per gli anni 1991 – ’92, Vicepresidente dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU). 

Ho svolto e continuo a svolgere un’intensa attività di operatore culturale presso il Centro Culturale “Rosselli” di Imperia di cui sono stato Presidente dal 1983 al 2000 e nel quale assolvo tuttora la funzione di coordinatore del Comitato Scientifico e presso L’Istituto Italiano di Bioetica di cui sono membro del Direttivo dal 1994 e  Segretario Generale  dal 2001.
 All’inizio degli anni ’90 ho avuto la fortuna di conoscere Luisella Battaglia e Dino Cofrancesco con i quali si è sviluppata una solida amicizia e un “sodalizio” culturale fondamentale per la mia formazione e per i futuri indirizzi delle mie ricerche e studi. È soprattutto grazie a loro e ad altri amici come Enzo Baldini (Università di Torino),  Domenico Conci  (Università di Siena e Università Suor Orsola Benincasa di Napoli), Rocco Donnici (Università di Urbino) che ho iniziato a collaborare con alcune Università a partire dal 1994. In particolare, ho tenuto seminari presso il Dipartimento di Studi Politici dell’Università di Torino e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Sono  stato nominato Cultore della materia in Filosofia Morale e Bioetica, presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova , a partire dall’anno accademico 1998 - ’99. Nello stesso anno e in quello successivo  ho insegnato, come Professore a contratto, Bioetica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino.
Nel  2000 ho assolto la funzione di Direttore scientifico del corso IFTS Tecnico animatore nei servizi socio –assistenziali organizzato dall’Istituto Superiore C. Amoretti di Imperia, dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova, dall’Istituto Regionale Ligure “Santi”.  Sono stato, inoltre, Docente presso il Corso di Perfezionamento in bioetica dell’Istituto Tumori “Pascale” di Napoli dal 1996 – 2000 (tale collaborazione è ripresa a partire del 2006) e Docente presso il Corso di Perfezionamento in Bioetica dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli nell’anno accademico 2001 – 2002. Dall’anno accademico 2001 – 2002 sono stato Professore a contratto  in Bioetica presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova. Dal 1 gennaio 2004 assolvo il ruolo di ricercatore nell’ambito scientifico – disciplinare di Filosofia Morale presso il Dipartimento di Filosofia. Dall’anno accademico 2005 – 2006 sono Professore Incaricato di Etica Sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Docente presso il Master di II livello in Bioetica e Discipline Forensi,  Università degli Studi di Genova - Facoltà di Medicina e Chirurgia. Dal 2005 insegno Etica Professionale presso la Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte (SV).

Ambiti di ricerca scientifica
Il mio lavoro di ricerca riguarda essenzialmente il rapporto fra etica e politica  nella sua dimensione storica e nell’attualità. In particolare, sono interessato allo studio del rapporto fra teoria etico – politica, costruzione dell’immaginario sociale ed etica sociale. In questa ottica, mi occupo dei dilemmi che, oggi, ci pongono il pluralismo, il multiculturalismo, la tolleranza.  Una linea attigua di ricerca riguarda le etiche applicate, poiché attraverso lo studio di casi e problemi che esse sollevano, è possibile trarre indicazioni su dilemmi etici e politici che attraversano la nostra quotidianità

Selezione saggi
Locke, un classico dimenticato – MondOperaio, n. 5/6, ’91
Le rivoluzioni dell’Est, gloriose, ma incompiute – MondOperaio, n. 3, ’92
Filosofia e natura in J. Locke – Atti del Convegno “Filosofia ed Ecologia” ’93
Ricostruire l’identità della sinistra – Critica Liberale, Vol. IV, ’94
Socialismo, storia di una crisi – Nord e Sud, Edizioni Scientifiche Italiane, febbraio ’95
Un dilemma del liberalismo: uguaglianza naturale e diritto alla diversità – F. Bellino (a cura di), Il problema della diversità: natura e cultura, ed. Abelardo ’96
Ragione e sentimento: i fondamenti di un’etica pubblica della cura – Atti del Convegno internazionale di etnofarmacologia – Erga Edizioni 1997
Un’alternativa del moderno: l’uomo custode della natura nella filosofia di J. Locke – Filosofia e questioni pubbliche , n. 5 ’97 - Armando Editore
La donazione di Dio all’uomo: il dominion come locazione e responsabilità nella filosofia di J.Locke – L. Battaglia (a cura di) Le creature dimenticate – Macro Edizioni ’98
Pensiero della complessità, etica dei diritti ed etica della cura – L. Battaglia e M. Ceruti (a cura di) Bioetica e cultura della complessità - Macro Edizioni ’98
Prendersi cura. Dall’etica individuale all’etica pubblica – Pluriverso, n.2 ‘98
Il principio di tolleranza in medicina: il modello del consenso per intersezione – R. Prodomo (a cura di) – Le nuove dimensioni della relazione terapeutica – Macro Edizioni ‘99 
Le relazioni terapeutiche nella società pluralista. Aspetti bioetici e politici per una medicina transculturale in R. Prodomo (a cura di) Medicina e multiculturalismo, Apeiron 2000
Il “ritorno” della tolleranza, Pluriverso, n.3, 2001, pp. 53 - 60
Bioetica, Mondoperaio, n.1, 2001, pp. 115 - 118
La Bioetica fra ricerca e didattica, Scuola & Città, n.4, La Nuova Italia, Firenze 2001, pp. 84 - 96
Anziani in dialogo:la dimensione intersoggettiva della vecchiaia, in A.Guerci – S. Consigliere (a cura di) ERGA Edizioni, Genova 2002, pp. 303 –314
Locke, il filosofo del consenso informato, in Janus, n.1, 2003 , pp. 137 - 148
Moralità del benessere ed etica della responsabilità di fronte alle sfide della ricerca scientifica, in Hiram, n.3, 2003, pp. 9 – 19
Pluralismo, alterità e diversità culturale e religiosa nell’etica della cura e della morte, in AA.VV., Libertà e limiti nelle scelte di fine vita, Edizioni Ordine dei Medici e Odontoiatri di Imperia, Imperia 2004, pp. 77 - 89
L’ Habeas Corpus fra vecchi e nuovi diritti, in M.A. La Torre (a cura di ) Bioetica e diritti umani, Luciano Editore, Napoli 2004, pp. 63 – 79
La donazione come assunzione di responsabilità: il caso paradigmatico dei trapianti, in Bioetica & Società, Anno II, n. 3, ed. Del Cerro, Tirrenia 2004, pp. 11 - 25
Dall’handicap alla diversa abilità, in Antropos&iatria, anno IX, n.1, ed. De Ferrari , Genova 2005, pp. 20 - 26
Dalla bioetica alla biopolitica, in Diogene, n.1, 2005, pp. 36 – 40
 
Cure editoriali
La tolleranza e le sue ragioni – Macro Edizioni , Cesena 1997
Autore, in questo volume della Prefazione e del saggio “Le ragioni della diversità e i limiti della tolleranza nella filosofia di J. Locke”  
Sfide morali di fine secolo – Macro Edizioni , Cesena 1999
Autore in questo volume della Prefazione e del saggio “Dilemmi del pluralismo e ragionevolezza pubblica”

Volumi pubblicati
Bioetica e tolleranza. Lealtà morali e decisione politica nella società pluralista. Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2000
Verso una bioetica dell’odontoiatria? (in collaborazione con G. Berchicci, F. D’Agostino, P. Giustiniani), Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2004
 Locke e il costituzionalismo: etica , politica, governo civile. In appendice, J. Locke, Costituzione della Carolina e Antica Costituzione Inglese,  Ed. NAME ,  Genova 2004

Comitati Scientifici
Riviste
Antropos&Iatria
Colloqui
Bieoetica & Società
Insegnare Filosofia
Pluriverso
Quaderni di Bioetica
Alri
Città Educativa – Comune di Genova
Società Italiana di Medicina Penitenziaria

telefono: 010-209-51-985  e-mail: Franco.Manti@unige.it



Michele Marsonet

Propedeutica filosofica e Filosofia teoretica

Curriculum
Si è laureato in Filosofia nel 1973 all'Università di Genova e nel 1979 presso l'Università di Pittsburgh (USA), e ha compiuto soggiorni di perfezionamento come Visiting Fellow nelle Università di Oxford, Manchester e nella City University di New York. E' stato Ricercatore nella Facoltà di Lettere e Filosofia a Genova dal 1981 al 1991, Professore Associato di Logica nella stessa Facoltà dal 1992 al 1997 e Professore Associato di Filosofia della scienza dal 1997 al 2000. A partire dall'a.a. 2000/2001 è professore Ordinario di Propedeutica filosofica nel Dipartimento di Filosofia dell' Università di Genova, dove per l'a.a. in corso tiene anche la supplenza di Filosofia teoretica.
Dal 1998 è Presidente dell'Associazione Filosofica Ligure, sezione ligure della Società Filosofica Italiana. Nel 1993 e 1995 è stato Visiting Fellow nel Center for Philosophy of Science dell'Università di Pittsburgh.
E'  inoltre stato invitato come Visiting Professor nelle Università di Cork (Irlanda), Siviglia (Spagna), Reykjavik (Islanda), Malta e Giessen (Germania) Malaga (Spagna), Beirut (Libano), Londra (U.K.), Melbourne (Australia), Bergen (Norvegia), Hertfordshire (U.K.). Ha tenuto conferenze e seminari in numerose Università italiane e straniere: Inghilterra (Leeds, London e University of Hertsfordshire), USA (Catholic University of America), Polonia (Varsavia e Cracovia), Islanda (Akureyri), Svizzera (Friburgo). E' coordinatore del dottorato di ricerca in Filosofia della scienza e responsabile del programma della Comunità Europea Erasmus/Socrates delegato alle relazioni internazionali per il Corso di laurea in filosofia e per la Facoltà di Lettere e Filosofia.

Ambiti di ricerca scientifica:
I suoi interessi di ricerca riguardano la storia e lo sviluppo della metafisica, i rapporti tra scienza e metafisica, la filosofia della scienza, la logica filosofica, la metodologia delle scienze storico-sociali e la filosofia politica. Le sue pubblicazioni comprendono 13 volumi, 9 cure, e circa 200 articoli, saggi e recensioni. E'  membro del comitato scientifico delle riviste "Epistemologia", "Cultura & Libri", "Sensus Communis", "Anthropology and Philosophy".

Volumi pubblicati recentemente:

Specificità del corso:
Il corso di Propedeutica filosofica offre agli studenti delle Facoltà  umanistiche e scientifiche l'opportunità di affrontare i principali temi dell'attuale ricerca in filosofia, tra i quali: natura della metafisica; rapporti tra metafisica, epistemologia e scienza; il problema della verità il problema degli universali; idealismo e materialismo; ontologia e teoria della conoscenza; la causalità;il senso comune.

Possibili esperienze formative:
Gli studenti che frequentano il corso di Propedeutica filosofica hanno l'opportunità di recarsi presso Universit- straniere con il programma Erasmus/Socrates finanziato dalla Comunità Europea. Durante tali soggiorni possono frequentare i corsi dell'Università prescelta e sostenere i relativi esami. I laureati in Propedeutica filosofica possono inoltre accedere mediante concorso al Dottorato di ricerca in Filosofia della scienza attivo presso l'Università di Genova.

Caratteristiche attitudinali:
Agli studenti viene soltanto richiesto l'interesse per gli argomenti trattati nel corso. Non vi sono prerequisiti formali. Ai frequentanti è inoltre richiesta la disponibilità (che in quanto tale non comporta obblighi) a svolgere relazioni in classe riguardanti i temi principali del corso. I non frequentanti possono concordare con il docente un programma di studio individuale.
 

E-mail: marsonet@nous.unige.it | Home page in inglese | Tel 010-209-9793 | Fax 010-209-9792





Luisa Montecucco





E-mail: luisa.montecucco@unige.it | Tel 010-209-9795 | Fax 010-209-9792





Letterio Mauro

Storia della filosofia - Tradizioni culturali della scolastica medievale

Curriculum

Letterio Mauro è nato a Genova nel 1948 e si è ivi laureato in filosofia con Cesare Vasoli nel 1971. È stato incaricato alle esercitazioni, borsista, contrattista, ricercatore confermato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo genovese, prima di conseguire nel 1999 l’idoneità a professore di seconda fascia di Storia della filosofia, disciplina che attualmente insegna nel corso di laurea in filosofia della Facoltà di Lettere dell’Università di Genova. Le varie linee di ricerca a cui si è dedicato sono:

1) La teologia filosofica occidentale, analizzata (con interventi di varia ampiezza) in alcune figure particolarmente significative del pensiero antico, moderno e contemporaneo (Numenio, Spinoza, Maritain), e (con alcuni ampi saggi, di cui uno in lingua tedesca: Die Bedeutung der Philosophiegeschichte: Wilhelm Weischedel als Philosophie-Historiker, 1994) nel pensatore che di tale tematica è stato l’esponente contemporaneo di maggiore rilievo: Wilhelm Weischedel.
2) La storia delle interpretazioni del pensiero medievale, da un lato, messa a fuoco (con vari studi pubblicati su riviste e atti di convegni) con particolare riferimento alla storiografia italiana dell’Ottocento; dall’altro, approfondita in rapporto a due rappresentanti assai rilevanti di tale pensiero: Bonaventura da Bagnoregio (Bonaventura da Bagnoregio. Dalla philosophia alla contemplatio, 1976) e Tommaso d’Aquino (Umanità della passione in S. Tommaso, 1974).
3) Il ruolo della musica all’interno della enciclopedia del sapere tra XIII e XVI secolo, e la conseguente complessa trama di rapporti instauratasi tra essa e altre discipline (filosofia, medicina ecc.) nel quadro della progressiva riscoperta, appunto tra tardo medioevo ed età umanistica, della tradizione classica e in particolare di quella legata ai Problemi pseudoaristotelici. A questa linea di ricerca, svolta anche in collaborazione con la “Fondazione Levi” di Venezia ai cui seminari internazionale Mauro partecipa, spesso in veste di relatore, sono stati dedicati alcuni ampi saggi (tra i quali si segnala: Filosofia e musica all’Università di Padova e dintorni nel secolo XV, 1994), corredati da appendici di testi inediti, e un volume a sua cura: La musica nel pensiero medievale, 2001.

Attualmente Letterio Mauro prosegue ed approfondisce un nuovo filone di ricerca, avviato da alcuni anni, e incentrato sul difficile rapporto tra la Chiesa e il pensiero cristiano dell’Ottocento. Tale filone mette debitamente a frutto la recente apertura degli archivi delle Congregazioni dell’Indice e del S. Uffizio, allo scopo di ricostruire adeguatamente contesto, aspetti e conseguenze di questo rapporto, e in particolare delle vicende che hanno condotto alla condanna dell’opera filosofica di alcune personalità significative della cultura cristiana ottocentesca, tra cui Antonio Rosmini e Vincenzo Gioberti (ma anche Lamennais, Ventura, Günther).

Collabora alla edizione latino-italiana degli Opera omnia di Bonaventura (voll. V/1-2, Città Nuova, Roma 1993-1995) e col Centro di Studi bonaventuriani di Bagnoregio. Fa parte della Società italiana per lo studio del pensiero medievale, della Società italiana di Storia della Filosofia, e della Société Internationale pour l’étude de la philosophie médiévale. Collabora inoltre con il Centro di Studi teologici di Santa Croce (Firenze), con il Centro di Studi “T. Moretti Costanzi e il Centro di Studi agostiniani (Università di Perugia), con il Centro di Studi filosofici “Luigi Pareyson” (Università di Torino), e con la Fondazione Internazionale di Studi musicologici “Levi” (Venezia).

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI (volumi, saggi )