Angelo Campodonico
Filosofia morale B, Antropologia filosofica, Filosofia del confronto interculturale
Curriculum
Nato a Rosario (Argentina) nel 1949 ha insegnato Storia della filosofia morale, e Storia della filosofia medioevale e attualmente insegn, in qualità di professore ordinario, Filosofia morale, Antropologia filosofica (Corso di laurea triennale in Filosofia) e Filosofia del confronto interculturale (laurea specialistica in Metodologie filosofiche). Il Prof. Campodonico è Coordinatore del Dottorato in Filosofia con sede nel DIF dell'Università di Genova. Ha compiuto soggiorni di studio preso le Università di Londra, Oxford, München e Notre Dame (USA) e ha svolto per tre semestri in qualità di "visiting professor" corsi di Teologia filosofica presso la Facoltà di Teologia di Lugano (CH). Da diversi anni ha stabilito rapporti continuativi di collaborazione scientifica con il Jacques Maritain Center, con il Center for Medieval Studies e con il Center for Philosophy of Religion dell'Università di Notre Dame. Socio ordinario della Pontificia Academia di San Tommaso, è Membro del Comitato scientifico del Centro di Etica generale e applicata – Almo Collegio Borromeo e del Comitato scientifico dell'Annuario di etica - Editrice Vita e Pensiero – Milano. Ha tenuto conferenze e seminari. oltre che in molte Università italiane, nelle Università di Notre Dame (Usa), Salamanca (Spagna), Namur (Belgio), Lugano (Svizzera), Buenos Aires e S. Fé (Argentina).
Linee di Ricerca
- L'antropologia filosofica. La centralità di una filosofia dell'uomo che si sviluppa attraverso una riflessione tendenzialmente integrale sulle fondamentali dimensioni dell'esperienza (ontologica, etica, estetica, religiosa ecc.) e le rispettive tematizzazioni in sede filosofica, senza ignorare il rapporto con lo sfondo metafisico e con le scienze umane (in particolare con l'antropologia culturale e con la psicologia). Si tratta di accogliere i contributi delle scienze umane e insieme di vagliarne i presupposti filosofici.
- La filosofia morale. L'esperienza morale e la riflessione filosofica sulla morale. La nozione di esperienza nelle sue articolazioni, in particolare come esperienza che l'uomo in azione, aperto alla totalità e all'altro, compie di sé stesso, come punto d'incontro fra dimensione speculativa e dimensione pratica dell'unica ragione. La centralità dell' esperienza morale, articolata nelle complementari dimensioni della legge e della virtù, come risposta "qui ed ora" all' "appello dell'essere". La nozione d’integralità come criterio di lettura dell'esperienza morale nei suoi vari aspetti, come pure di valutazione delle diverse prospettive assiologiche all'interno di un contesto pluralistico. Il ruolo problematico della “natura” nella fondazione della morale L'influsso dell'esperienza morale sulla pratica della filosofia, in particolare sulla dimensione "realistica". e "integrale" della filosofia stessa.
- La filosofia della religione come riflessione sull'esperienza religiosa. Si rivolge particolare attenzione al metodo della filosofia della religione, alle nozioni di "domanda radicale di senso" e di esperienza religiosa (in particolare al suo carattere sintetico nell'ambito dell'esperienza in genere), allo spessore metafisico di tale esperienza, alla teologia filosofica (in particolare: alle accuse di nichilismo e di "violenza" rivolte in epoca contemporanea alla teologia filosofica come pure alla nozione "personalistica" dell'Assoluto), alla tematica della "rivelazione religiosa" e al confronto fra confessioni diverse, al tema dell'assenso all'essere cui da sempre si consente come caratteristica determinante dell'atteggiamento religioso fino al problema della secolarizzazione e della tolleranza religiosa.
- Il tema della cultura, del rapporto con l’altro (confronto interculturale) e i suoi risvolti etico-politici. In particolare: la concezione della formazione dell’uomo (paideia) greca, romana, patristica, medioevale e rinascimentale, i suoi nuclei essenziali e paradigmatici, gli elementi di permanente attualità e il loro confronto con le acquisizioni e con le esigenze della cultura contemporanea nella prospettiva di una presa di coscienza dell’identità europea in prospettiva interculturale. Particolare interesse è rivolto alla paideia nell’ottica economico-imprenditoriale: l’uomo adeguatamente formato costituisce, infatti, l’indispensabile capitale umano.
Principali pubblicazioni:
Volumi:
- Filosofia dell'esperienza ed epistemologia della fede in Robert Boyle, Le Monnier, Firenze 1978, pp. 176.
- Metafisica e antropologia in Thomas Hobbes, RES, Milano 1982, pp. 245.
- Alla scoperta dell'essere. Saggio sul pensiero di Tommaso d'Aquino, Jaca Book, Milano 1986, pp. 208.
- Salvezza e verità. Saggio su Agostino, Marietti, Genova 1989, pp. 215.
- Integritas. Metafisica ed etica in San Tommaso, Nardini, Firenze 1996, pp. 219.
- Etica della ragione. L'uomo nell'"epoca del nichilismo" e del confronto interculturale, Jaca Book, 2000.
-
Chi è l'uomo? Un approccio integrale all'antropologia filosofica, Rubbettino, Soveria Mannelli 2007, p. 152
Opere curate:
- Tommaso d'Aquino, La potenza di Dio (Quaestiones disputatae de potentia Dei 1-7), 3 voll., a cura di Angelo Campodonico con una Introduzione per ogni volume di Angelo Campodonico, Biblioteca medioevale, Nardini, Firenze 1991 -1995.
- Jacques Maritain. Riflessioni su una fortuna, a c. di L. Malusa e A. Campodonico, Franco Angeli, Milano 1996, pp. 159.
- Lineamenti di un personalismo teologico. Studi in onore di Carlo Arata, a c. di L. Malusa, G. Benelli, A. Campodonico, B. Salmona, Glauco Brigati editore, Genova 1996, pp. 558.
- Platonismo, Cristianesimo e contemporaneità. Studi in onore di Luca Obertello, a c. di Angelo Campodonico, Il Melangolo, Genova 2004, pp. 235.
- Tra legge e virtù. La filosofia pratica angloamericana contemporanea, Il Melangolo, Genova 2005.
Articoli e contributi ad opere comuni:
- "La cristologia all'origine di importanti differenze tra filosofia cristiana e musulmana" in La filosofia e l'Islam, a c. di G. Piaia, Gregoriana, Padova 1996, pp. 61-67.
- "Libertà come assenso all'essere in Il mistero del male e la libertà possibile: lettura del De civitate Dei di Agostino" - Atti del VII seminario agostiniano di Perugia, Studia ephemeridis Augustinianum 54, 1996, pp. 161-75.
- "Attualità e inattualità di Aristotele" in Attualità del pensiero aristotelico a c. di S. Brock, Armando, Roma 2000.
- "Contemporary Philosophy facing Fides et Ratio", in Faith and Reason. The Notre Dame Symposium 1999, edited by T. Smith, St. Augustine’s Press, South Bend, 2001.
- "L’uomo come microcosmo. Il significato e il metodo dell’Antropologia filosofica" in La persona e i nomi dell’essere. Scritti di filosofia in onore di Virgilio Melchiorre, a c. di F. Botturi, F. Totaro, C. Vigna, Vita e Pensiero, Milano 2002, vol. I, pp. 275-289.
- "Radicalismo liberale e riscoperta della natura umana", in Soggetto e libertà nella condizione postmoderna a c. di F. Botturi, Vita e Pensiero, Milano 2003, pp. 123-145.
- "Tommaso, la filosofia contemporanea e il problema del male", in AA.VV., Dialogo sul bene, "Doctor Communis", Città del Vaticano 2003, pp. 78-90.
- "Libertad, naturaleza y casualidad en Naturaleza y libertad. La filosofia antes los problemas del presente", Sociedad castellano-leonesa de filosofia, Salamanca 2005, pp. 343-353.
- "Bontà e malizia degli atti umani secondo Tommaso d'Aquino" (ST. I-II, qq. 18-21), “Salesianum”. LXVIII (2006/4), pp. 667-698.
- "Tommaso d’Aquino nel Novecento. Riflessioni sui diritti umani" in Atti del Convegno internazionale su Genesi, sviluppi e prospettive dei diritti umani in Europa e nel Mediterraneo, Genova 26-28 ottobre 2004 a c. di S. Langella, in “Civiltà del Mediterraneo” 8-9 2006, Guida. Napoli 2006, pp. 227-243.
- "Pluralismo religioso e dialogo" in La filosofia come strumento di dialogo tra le culture, Atti del XXXV Congresso nazionale della Società filosofica italiana a c. di Mauro Di Giandomenico, Mario Adda editore, Bari 2007, pp. 95-111.
- "Sagesse pratique et éthique de la vertu dans la pensée anglo-saxonne contemporaine" in Le jugement pratique. Autour de la notion de phronèsis. a c. Di D. Lories et L. Rizzerio, Collection Bibliothèque d'histoire de la philosophie. Vrin, Paris 2007, pp. 111-131.
Specificità del corso di Antropologia filosofica:
A motivo del suo tema l'antropologia filosofica può rientrare all'interno di qualsiasi piano di studi. Essa s'inquadra particolarmente bene all'interno di piani di studio che privilegiano le scienze umane (si rende necessaria oggi una visione complessiva dell'uomo, capace di contestualizzare, di valorizzare e anche di problematizzare i dati delle scienze umane), il confronto interculturale fra le diverse visioni dell'uomo e che riguardino l'etica e la filosofia della religione (in quanto si ammetta che la domanda radicale di senso costituisce momento sintetico dell'esperienza umana). Non è casuale che il tema della persona e della sua dignità sia stato elaborato originariamente in Occidente all'interno di un contesto teologico. L'antropologia filosofica riveste particolare interesse pure nell'ambito dei piani di studio indirizzati alla professione medica, permettendo di arricchire la preparazione di tipo scientifico con una sensibilità di tipo umanistico. Il corso di Antropologia filosofica si articola in un primo modulo (permanente) e in un secondo modulo, il cui tema muta di anno in anno. Particolare attenzione è dedicata alla lettura dei testi filosofici classici.
Il primo modulo ("Istituzioni di antropologia filosofica") riguarda i seguenti temi:
oggetto e metodo dell'antropologia filosofica in rapporto alle altre discipline filosofiche e alle scienze naturali e umane. Diverse prospettive contemporanee sull'antropologia filosofica. Il problema della specificità e dell'unità dell'uomo: corpo e psiche, salute e malattia, natura e cultura (unità dell'uomo e pluralità delle culture), ragione e desiderio, speculativo e pratico (l'uomo come linguaggio, come "apertura all'essere", come "homo faber", come essere morale e religioso), individuo e società. L'uomo come persona.
Sono contemplati piani di studio mirati a seconda delle diverse figure professionali. La disciplina rientra tra le discipline opzionali del Corso di Laurea in medicina.
e-mail: campodon@nous.unige.it | tel:: 010-209.5956
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Dino
Cofrancesco
Storia della Filosofia Politica
Curriculum
Dino Cofrancesco (Arce , FR ,1942) .Si è laureato a Genova in
Filosofia nell'ormai lontano 1966. E' stato assistente ordinario di
Storia della Filosofia (Facoltà di Magistero) e di Storia delle
dottrine politiche (Facoltà di Lettere). Tre anni or sono, ha
fatto ritorno nell'Ateneo genovese dopo aver insegnato Storia delle
dottrine politiche nelle Facoltà di Scienze Politiche di Trieste
(per quattro anni) e di Pisa (per cinque anni).
Si considera molto fortunato per aver incontrato, nel corso degli anni,
ed essere diventato amico di studiosi del calibro di Anna Maria
Battista, Norberto Bobbio, Guido Calogero, Renzo De Felice, Augusto Del
Noce, Luigi Firpo, Mario Stoppino.
Allergico all'ideologia dell'impegno, agli "intellettuali militanti",
ai profeti e ai salvatori del mondo, ai mistici dell'antifascismo e
dell'anticomunismo, ha sempre visto nel "lavoro intellettuale" una
professione come un'altra, da esercitarsi con umiltà e, nella
misura del possibile, "senza prendere partito". Per questo continua,
oggi più che mai, a ritenere Raymond Aron, Isaiah Berlin e Max
Weber gli autori più formativi del '900, almeno per chi voglia
occuparsi del "metodo delle scienze storico--sociali"; per questo, al
tempo dell'Intervista sul fascismo di Renzo De Felice, si
schierò, senza esitazione, dalla parte della famigerata
storiografia revisionista, senza timore di venir accusato di
filofascismo.
Ha svolto ricerche sul pensiero liberale europeo
dell'Ottocento--soprattutto francese e inglese (Tocqueville,
Mill)--,sulla teorica federalista (da Hamilton a Spinelli), sui "miti
politici", sulla destra totalitaria (con particolare riferimento al
fascismo italiano), sul pensiero conservatore, sulla funzione degli
intellettuali nella società contemporanea, sulla cultura
azionista. Per l'Istituto per l'Enciclopedia italiana ha scritto due
saggi, sul 'mito politico'e sulla 'democrazia'contemporanea.
Nel 1997,è stato eletto Presidente Nazionale del Centro per la
Filosofia Italiana e, nello stesso anno, ha assunto la direzione del
Centro Internazionale di Studi Italiani dell'Ateneo genovese. Dal 1998
è Direttore del Dipartimento di Filosofia.
E'nel Direttivo delle riviste Il Pensiero Politico (la rivista
degli storici delle dottrine politiche),Nuova Storia Contemporanea(
la rivista che raccoglie l'eredità di Renzo De Felice) e Quaderni
di Scienza Politica e nel Comitato Scientifico di Filosofia
& Questioni Pubbliche.
All'attività accademica, negli anni scorsi, ha alternato una
intensa collaborazione a quotidiani come il Corriere della Sera
il Secolo XIX e a riviste d'area (di destra e di sinistra) come
Liberal (su Liberal mensile ha curato la rubrica
cinematografica), Ideazione, Democrazia e Diritto.
Da molti anni non svolge attività politica (è stato
segretario della Federazione giovanile ligure del Partito Socialista
Italiano e, per oltre un decennio, ha fatto parte del Comitato
direttivo di Critica Sociale, l'antica ,prestigiosa, rivista
del socialismo riformista). E', però , un convinto sostenitore
di radicali riforme istituzionali e della Seconda Repubblica, memore
della lezione (anti-partitocratica) di Giuseppe Maranini, l'unico
pensatore politico italiano del nostro tempo che rimpiange di non aver
potuto conoscere.
Tra i suoi scritti:
- Europeismo
e cultura. Da Cattaneo a Calogero, Ecig, Genova 1981
- Per
un'analisi critica della destra rivoluzionaria. Dal nazionalismo al
fascismo, Ecig, Genova 1984
- Parole
della politica, Prefazione di Alfonso Catania, Edizioni
Scientifiche Italiane, Napoli 1995.
- Intellettuali
e potere. Capitoli di storia della cultura italiana del Novecento,
Ed. Name , Genova 1999.
- Il
linguaggio della politica. Vademecum per il cittadino. Prefazione
di Indro Montanelli, Ecig, Genova 1999
(..) Lorsque, appliquant à nous-memes les
méthodes de la recherche historique, nous sommes amenés
à découvrir les raisons de nos convictions, nous
constatons souvent qu'elles sont accidentelles, qu'elles tiennent
à des circonstances dont nous n'avons pas été les
maitres. Et peut-etre y-a-t-il là une le�on de tolérance.
Si on a bien compris cela, on est conduit à se demander s'il
vaut la peine de se massacrer les uns les autres pour des convictions
dont l'origine est si fragile.
E. Halévy, L'ère des tyrannies (1936) p. 2171
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Gerardo Cunico
Filosofia della Religione
Curriculum
Nato a Genova nel 1949, si è laureato in Filosofia a Genova nel
1974 con Alberto Caracciolo e ha poi perfezionato i suoi studi in
Germania, all'università di Tubinga. Con questa
università (e in particolare con diversi docenti delle
Facoltà di Filosofia, Filologia moderna, Teologia cattolica e
Teologia evangelica) continua a mantenere vivi rapporti, così
come con l'Istituto di Filosofia e Sociologia dell'Accademia Polacca
delle Scienze di Varsavia, con cui è in contatto dal 1984.
Dal 1981 al 2000 è stato ricercatore confermato
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università
di Genova. Nel 1993/94 ha ricoperto per supplenza l'insegnamento di
Filosofia teoretica B. Dal 1994/95 al 1999/2000 ha tenuto per
affidamento il corso di Filosofia della religione (o Filosofia delle
religioni). Dal 2000 è professore associato nel settore M-FIL/01
(Filosofia teoretica) e copre la cattedra di Filosofia della religione.
Linee principali di ricerca :
- il progetto di una filosofia utopica lungo la via
aperta dal filosofo tedesco Ernst Bloch;
- la problematica della filosofia pratica e dei suoi rapporti con
le scienze umane e sociali, studiata in particolare in relazione alle
proposte teoriche di Jürgen Habermas;
- il rapporto tra filosofia e religione sotto l'aspetto specifico
(ma qualificante) del tema del futuro storico ed escatologico,
affrontato anzitutto ripercorrendo le tappe del filone "messianico" e
"chiliastico" della filosofia, a partire da Lessing e Kant e passando
per i pensatori del "messianismo polacco" e il "messianismo dionisiaco"
di Nietzsche, fino a giungere ad autori del Novecento (Bloch, Kracauer,
Benjamin, Horkheimer, Adorno).
Principali pubblicazioni:
- Essere come utopia. I fondamenti della filosofia della
speranza di Ernst Bloch, Le Monnier, Firenze 1976;
- Critica e ragione utopica. A confronto con Habermas
e Bloch, Marietti, Genova 1988;
- Messianismo dionisiaco. Percorsi "apocrifi" per una
rilettura di Nietzsche, Marietti, Genova 1992;
- Da Lessing a Kant. La storia in prospettiva escatologica,
Marietti, Genova 1992.
- Kracauer: il riscatto del materiale, Marietti, Genova
1992 (cur.);
- Attualità e prospettive del "principio speranza".
L'opera fondamentale e il pensiero di Ernst Bloch, La Città
del Sole, Napoli 1998 (cur.).
- Il millennio del filosofo: chiliasmo e teleologia morale in
Kant, ETS, Pisa 2001;
- Messianismo, religione e ateismo nella filosofia del
Novecento: Bloch, Kracauer, Benjamin, Adorno, Horkheimer, Habermas,
Milella, Lecce 2001.
Principali traduzioni:
- J. Moltmann, In dialogo con Ernst Bloch, Queriniana,
Brescia 1979;
- E. Bloch, Experimentum mundi, Queriniana, Brescia 1980;
- G. Simmel, I problemi della filosofia della storia, Marietti,
Casale M. 1982;
- J. Ritter, Metafisica e politica, Marietti, Casale M. 1983.
Ha curato inoltre la pubblicazione in lingua originale della raccolta
di testi inediti di E. Bloch, Logos der Materie. Eine Logik im
Werden. Aus dem Nachlass 1923-1949, Suhrkamp, Frankfurt a.M. 2000.
Specificità del corso di Filosofia della religione:
- pone al centro dell'attenzione l'elaborazione di un
concetto filosofico di religione come momento costitutivo dell'esistere
dell'uomo;
- apre una prospettiva che rende possibile comprendere le diverse
tradizioni religiose, fondare un confronto e anche un dialogo
interculturale tra le religioni, comprendere forme di
religiosità non legate a confessioni specifiche e anche
atteggiamenti di rifiuto o di indifferenza verso i contenuti religiosi;
- favorisce un approfondimento interdisciplinare dei problemi
religiosi in una prospettiva unificata dalla riflessione filosofica;
- affronta in modo particolare la problematica filosofico-religiosa
del futuro storico e metastorico come momento chiave del tema della
"salvezza";
- propone la lettura diretta e commentata (o nel corso
istituzionale o nel corso monografico o nei seminari) dei classici del
pensiero filosofico rilevanti per la riflessione sul religioso;
- affianca all'insegnamento cattedratico momenti seminariali in cui
gli studenti possono esercitarsi a diventare protagonisti attivi del
loro studio attraverso il commento cooperativo di testi e la
discussione di relazioni orali o scritte.
Titoli dei corsi monografici degli ultimi anni:
1994/95: Religione e speranza;
1995/96: Messianismo, apocalittica, millenarismo nelle tradizioni
escatologiche ebraico-cristiane e nelle loro rielaborazioni filosofiche
moderne;
1996/97: L'escatologia filosofica e le sue antinomie in prospettiva
intrastorica e metastorica;
1997/98: Il messianismo nella cultura filosofica, politica, poetica e
religiosa del romanticismo polacco;
1998/99: Religione e affetti fondamentali: angoscia e speranza
2000/2001: Critica e rivalutazione del religioso nell'epoca
dell'assenza di Dio.
2001/2002: La filosofia della religione di Kant: la fede della ragione
e la speranza nel regno di Dio.
2002/2003: La filosofia della religione come luogo di confronto e
incontro tra le religioni.
e mail: cunico@nous.unige.it
| tel 010-209-9783
Walter Lapini
Storia della filosofia antica
Curriculum
Walter Lapini � ricercatore di Storia della Filosofia Antica, ed ha
lavorato presso le universitˆ di Firenze, Padova e Verona. I suoi
interessi scientifici vertono soprattutto su pensiero presocratico,
Platone, Aristotele e scuola aristotelica. Collabora con il "Corpus dei
papiri filosofici". Ha pubblicato numerosi saggi su riviste italiane ed
estere.
LAVORI PUBBLICATI NEL PERIODO 1999-2001
- Miracolo ad Artaxata (sull'interpretazione di Tac. Ann. 13.41.3
fulgoribus discretum), "Prometheus" 25, 1999, pp. 77-86.
- De duobus locis Catullianis, "Latinitas" 47, 1999, pp. 63-68.
- Demosthenes 9.47-48, "Vox Latina" 35, 1999, pp. 88-90.
- Talete e l'eclissi del 585 (11 A 5 DK), "ZPE" 126, 1999, pp. 115-116.
- Diceopoli e il cesto scannato (Aristoph. Ach. 347), "SIFC" 17, 1999,
pp. 3-11.
- Una crux delle Eumenidi (Aesch. Eum. 76), in AA. VV., Dalla lirica al
teatro: nel ricordo di Mario Untersteiner (1899-1999), a c. di L.
Belloni - V. Citti - L. De Finis, Trento 1999, pp. 119-130.
- Panezio e l'3altro2 Socrate (T 144 Alesse), "Elenchos" 20, 1999, pp.
345-358.
- Catullo e la grammatica latina, "Samnium" 72, 1999, pp. 175-180.
- Nestore e l'amore per i figli (una nota sullo scolio HMQR A Od.
3.400-401), "Lexis" 17, 1999, pp. 151-154.
- Claudiano, De Sext. cons. Hon. Aug. 557, "Prometheus" 27, 2001, pp.
22-24.
- L'attentato del Paflagone (Aristoph. Eq. 901 e il Poxy. 664 + Poxy.
3544), "Atti del XXII Congresso Internazionale di Papirologia", Firenze
23-29 agosto 1998, a c. di I. Andorlini - G. Bastianini - M. Manfredi -
G. Menci, Firenze 2001, vol. II, pp. 763-776.
e mail:
Walter.Lapini@infinito.it | tel
010-2099784; 338-1880197
Luciano Malusa
Storia della filosofia A (triennio)
Storia del Cristianesimo (triennio filosofia e storia)
Storia della storiografia filosofica (biennio metodologie filosofiche)
Curriculum
Lavori significativi:
- Storia del pensiero
occidentale, vol. III: Dall'Umanesimo alla Controriforma,
Marzorati, Milano 1975;
- La storiografia filosofica italiana nella seconda metà
dell'Ottocento, I: Tra positivismo e neokantismo,
Marzorati, Milano 1977;
- Storia delle storie generali della filosofia, a cura di G.
SANTINELLO, vol. I: Dalle origini rinascimentali alla "Historia
philosophica", La Scuola, Brescia 1981, pp. 3-62 e 167-402 (ora in
traduzione inglese: Models of the History of Philosophy, vol
I: From its Origins in the renaissance to the "Historia
Philosophica", Ed. CW. T. Blackwell, Ass. ed. P. Weller, Kluwer,
Dordrecht 1993, pp. 3-65 e 163-370);
- Neotomismo e intransigentismo cattolico , 2 voll., IPL,
Milano 1986-1989;
- L'idea di tradizione nazionale nella storiografia filosofica
italiana dell'Ottocento, Tilgher, Genova 1989;
- Le Cinque piaghe della Santa Chiesa di Antonio Rosmini,
Jaca Book, Milano 1998.
Ha curato l'edizione di: A.
Rosmini, Della missione a Roma di Antonio Rosmini-Serbati negli
anni 1848-49. Commentario, nuova edizione per il bicentenario della
nascita, Edizioni rosminiane Sodalitas, Stresa 1998.
Ha inoltre curato vari volumi
miscellanei, frutto di convegni e di collaborazioni tra studiosi.
Si ricordano: Jacques Maritain. Riflessioni su una fortuna, (in
collaborazione con A. Campodonico), Franco Angeli, Milano 1996;
Sapere filosofico e sapere tecnologico, (in collaborazione con
L. Mauro), La Quercia, Genova 1996;
Lineamenti per un personalismo teologico, Scritti in onore di
Carlo Arata, (in collaborazione con: G. Benelli, A. Campodonico, B.
Salmona), Brigati, Genova 1996;
I filosofi e la genesi della coscienza culturale della "nuova
Italia" (1799-1900). Stato delle ricerche e prospettive di
interpretazione, Atti del Convegno di Santa Margherita Ligure,
23-25 ottobre 1995, Istituto italiano per gli studi filosofici, Napoli
1997.
Il corso di Storia della
filosofia è propedeutico agli altri insegnamenti di carattere
storico-filosofico specialistico, e mira a preparare gli studenti di
Filosofia allo studio della storia della filosofia in forma
consapevole, con ricorso a fonti, testi e strumenti fondamentali di
consultazione.
L'insegnamento viene
raccomandato per gli studenti che iniziano i corsi di Filosofia (e che
magari hanno forti lacune nella preparazione filosofica). E' intento
del docente di introdurre gli studenti all'uso di strumenti di indagine
e di consapevoleza intorno al corso storico della filosofia. Inoltre
è nelle intenzioni del docente di fornire indispensabili nozioni
di metodologia nella ricerca storica.
Il titolare del corso di Storia
della filosofia è interessato, attraverso l'attività
dell'Associazione filosofica ligure, organismo che ha sede presso il
Dipartimento di Filosofia, all'approfondimento ed al dibattito delle
tematiche relative all'insegnamento della Filosofia nelle Scuole
secondarie superiori, all'aggiornamento degli insegnanti, ed allo
sviluppo di tutte le iniziative tendenti a dare "respiro" alla presenza
della ricerca universitaria nell'ambito della preparazione
dell'insegnantedi Filosofia.
Per quel che riguarda il versante della ricerca svolta
nell'Università il prof. Malusa dirige due distinti progetti,
che impegnano lui ed altri docenti e ricercatori da vario tempo. Si
danno indicazioni anche su questi filoni di ricerca in quanto possono
esservi studenti o laureati interessanti ad eventuali callaborazioni.
Il primo progetto, finanziato dal MURST, si svolge in collegamento con
le Università di Padova, Milano Cattolica, Trieste, Verona, e
mira alla ricostruzione della storia della storiografia filosofica
nella prima metà dell'Ottocento. Si esaminano in particolare
tutti gli apporti storici e culturali allo studio della storia della
filosofia in Italia nell'età del Risorgimento. Il secondo
progetto, finanziato dal CNR, si svolge in collegamento con la
Facoltà di Scienze politiche del nostro Ateneo, e con le
Università di Milano Cattolica, Trieste, Verona, e si propone di
tracciare la storia della filosoifa cristiana nell'Ottocento e nel
Novecento. Sono impegnate varie forze che sono interessante
all'approfondimento dei seguenti pensatori: Rosmini, Gioberti, De
Maistre, Ventura, Newman, Pareyson, Maritain, Gilson, Von Balthasar.
Si invitano le persone che
potrebbero sentirsi interessate all'approfondimento di questi temi,
attraverso un contributo di ricerca, a porsi in contatto con il
responsabile.
e mail: malusa@nous.unige.it
| tel 010-209-9788
Franco Manti
Etica Sociale – Facoltà di
Scienze della Formazione
Curriculum
Dopo la laurea in Filosofia conseguita presso l’Università degli
Studi di Milano, ho insegnato negli Istituti Scolastici Superiori e nei
Licei fino a dicembre 2003. Con i concorsi ordinari indetti con DM del
1983 ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento nelle classi di:
Filosofia e Scienze dell’Educazione, Filosofia, Scienze dell’Educazione
e Storia, Psicologia Sociale e Pubbliche Relazioni, Italiano, Storia,
Geografia e l’ingresso in ruolo con docenza a tempo indeterminato
all’anno scolastico 1985 – ‘86. Dal 1986 al 1988 sono stato membro del
Consiglio Scolastico Provinciale e del Consiglio Scolastico
Distrettuale di Imperia Negli anni scolastici 1993 – ’94 e 1994 –
’95 ho ottenuto l’incarico di professore a contratto di Filosofia e
Storia presso la Sezione Europea del Liceo Statale Polivalente
“M. e P. Curie” di Mentone (Francia).
Dal 1986 – 1994 sono stato nominato Esperto della Regione Liguria
presso il Comitato Regionale per la Formazione. Dopo essere Stato
nominato, dalla Regione Liguria, membro del Consiglio di
Amministrazione (1990), sono stato eletto, per gli anni 1991 – ’92,
Vicepresidente dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio
Universitario (ERSU).
Ho svolto e continuo a svolgere un’intensa attività di operatore
culturale presso il Centro Culturale “Rosselli” di Imperia di cui sono
stato Presidente dal 1983 al 2000 e nel quale assolvo tuttora la
funzione di coordinatore del Comitato Scientifico e presso L’Istituto
Italiano di Bioetica di cui sono membro del Direttivo dal 1994 e
Segretario Generale dal 2001.
All’inizio degli anni ’90 ho avuto la fortuna di conoscere
Luisella Battaglia e Dino Cofrancesco con i quali si è
sviluppata una solida amicizia e un “sodalizio” culturale fondamentale
per la mia formazione e per i futuri indirizzi delle mie ricerche e
studi. È soprattutto grazie a loro e ad altri amici come Enzo
Baldini (Università di Torino), Domenico Conci
(Università di Siena e Università Suor Orsola Benincasa
di Napoli), Rocco Donnici (Università di Urbino) che ho iniziato
a collaborare con alcune Università a partire dal 1994. In
particolare, ho tenuto seminari presso il Dipartimento di Studi
Politici dell’Università di Torino e l’Università Suor
Orsola Benincasa di Napoli. Sono stato nominato Cultore della
materia in Filosofia Morale e Bioetica, presso la Facoltà di
Scienze della Formazione dell’Università di Genova , a partire
dall’anno accademico 1998 - ’99. Nello stesso anno e in quello
successivo ho insegnato, come Professore a contratto, Bioetica
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università
di Urbino.
Nel 2000 ho assolto la funzione di Direttore scientifico del
corso IFTS Tecnico animatore nei servizi socio –assistenziali
organizzato dall’Istituto Superiore C. Amoretti di Imperia, dalla
Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di
Genova, dall’Istituto Regionale Ligure “Santi”. Sono stato,
inoltre, Docente presso il Corso di Perfezionamento in bioetica
dell’Istituto Tumori “Pascale” di Napoli dal 1996 – 2000 (tale
collaborazione è ripresa a partire del 2006) e Docente presso il
Corso di Perfezionamento in Bioetica dell’Istituto Universitario Suor
Orsola Benincasa di Napoli nell’anno accademico 2001 – 2002. Dall’anno
accademico 2001 – 2002 sono stato Professore a contratto in
Bioetica presso la Facoltà di Scienze della Formazione
dell’Università di Genova. Dal 1 gennaio 2004 assolvo il ruolo
di ricercatore nell’ambito scientifico – disciplinare di Filosofia
Morale presso il Dipartimento di Filosofia. Dall’anno accademico 2005 –
2006 sono Professore Incaricato di Etica Sociale presso la
Facoltà di Scienze della Formazione e Docente presso il Master
di II livello in Bioetica e Discipline Forensi, Università
degli Studi di Genova - Facoltà di Medicina e Chirurgia. Dal
2005 insegno Etica Professionale presso la Scuola di Polizia
Penitenziaria di Cairo Montenotte (SV).
Ambiti di ricerca scientifica
Il mio lavoro di ricerca riguarda essenzialmente il rapporto fra etica
e politica nella sua dimensione storica e nell’attualità.
In particolare, sono interessato allo studio del rapporto fra teoria
etico – politica, costruzione dell’immaginario sociale ed etica
sociale. In questa ottica, mi occupo dei dilemmi che, oggi, ci pongono
il pluralismo, il multiculturalismo, la tolleranza. Una linea
attigua di ricerca riguarda le etiche applicate, poiché
attraverso lo studio di casi e problemi che esse sollevano, è
possibile trarre indicazioni su dilemmi etici e politici che
attraversano la nostra quotidianità
Selezione saggi
Locke, un classico dimenticato – MondOperaio, n. 5/6, ’91
Le rivoluzioni dell’Est, gloriose, ma incompiute – MondOperaio, n. 3,
’92
Filosofia e natura in J. Locke – Atti del Convegno “Filosofia ed
Ecologia” ’93
Ricostruire l’identità della sinistra – Critica Liberale, Vol.
IV, ’94
Socialismo, storia di una crisi – Nord e Sud, Edizioni Scientifiche
Italiane, febbraio ’95
Un dilemma del liberalismo: uguaglianza naturale e diritto alla
diversità – F. Bellino (a cura di), Il problema della
diversità: natura e cultura, ed. Abelardo ’96
Ragione e sentimento: i fondamenti di un’etica pubblica della cura –
Atti del Convegno internazionale di etnofarmacologia – Erga Edizioni
1997
Un’alternativa del moderno: l’uomo custode della natura nella filosofia
di J. Locke – Filosofia e questioni pubbliche , n. 5 ’97 - Armando
Editore
La donazione di Dio all’uomo: il dominion come locazione e
responsabilità nella filosofia di J.Locke – L. Battaglia (a cura
di) Le creature dimenticate – Macro Edizioni ’98
Pensiero della complessità, etica dei diritti ed etica della
cura – L. Battaglia e M. Ceruti (a cura di) Bioetica e cultura della
complessità - Macro Edizioni ’98
Prendersi cura. Dall’etica individuale all’etica pubblica – Pluriverso,
n.2 ‘98
Il principio di tolleranza in medicina: il modello del consenso per
intersezione – R. Prodomo (a cura di) – Le nuove dimensioni della
relazione terapeutica – Macro Edizioni ‘99
Le relazioni terapeutiche nella società pluralista. Aspetti
bioetici e politici per una medicina transculturale in R. Prodomo (a
cura di) Medicina e multiculturalismo, Apeiron 2000
Il “ritorno” della tolleranza, Pluriverso, n.3, 2001, pp. 53 - 60
Bioetica, Mondoperaio, n.1, 2001, pp. 115 - 118
La Bioetica fra ricerca e didattica, Scuola & Città, n.4, La
Nuova Italia, Firenze 2001, pp. 84 - 96
Anziani in dialogo:la dimensione intersoggettiva della vecchiaia, in
A.Guerci – S. Consigliere (a cura di) ERGA Edizioni, Genova 2002, pp.
303 –314
Locke, il filosofo del consenso informato, in Janus, n.1, 2003 , pp.
137 - 148
Moralità del benessere ed etica della responsabilità di
fronte alle sfide della ricerca scientifica, in Hiram, n.3, 2003, pp. 9
– 19
Pluralismo, alterità e diversità culturale e religiosa
nell’etica della cura e della morte, in AA.VV., Libertà e limiti
nelle scelte di fine vita, Edizioni Ordine dei Medici e Odontoiatri di
Imperia, Imperia 2004, pp. 77 - 89
L’ Habeas Corpus fra vecchi e nuovi diritti, in M.A. La Torre (a cura
di ) Bioetica e diritti umani, Luciano Editore, Napoli 2004, pp. 63 – 79
La donazione come assunzione di responsabilità: il caso
paradigmatico dei trapianti, in Bioetica & Società, Anno II,
n. 3, ed. Del Cerro, Tirrenia 2004, pp. 11 - 25
Dall’handicap alla diversa abilità, in Antropos&iatria, anno
IX, n.1, ed. De Ferrari , Genova 2005, pp. 20 - 26
Dalla bioetica alla biopolitica, in Diogene, n.1, 2005, pp. 36 – 40
Cure editoriali
La tolleranza e le sue ragioni – Macro Edizioni , Cesena 1997
Autore, in questo volume della Prefazione e del saggio “Le ragioni
della diversità e i limiti della tolleranza nella filosofia di
J. Locke”
Sfide morali di fine secolo – Macro Edizioni , Cesena 1999
Autore in questo volume della Prefazione e del saggio “Dilemmi del
pluralismo e ragionevolezza pubblica”
Volumi pubblicati
Bioetica e tolleranza. Lealtà morali e decisione politica nella
società pluralista. Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2000
Verso una bioetica dell’odontoiatria? (in collaborazione con G.
Berchicci, F. D’Agostino, P. Giustiniani), Edizioni Scientifiche
Italiane, Napoli 2004
Locke e il costituzionalismo: etica , politica, governo civile.
In appendice, J. Locke, Costituzione della Carolina e Antica
Costituzione Inglese, Ed. NAME , Genova 2004
Comitati Scientifici
Riviste
Antropos&Iatria
Colloqui
Bieoetica & Società
Insegnare Filosofia
Pluriverso
Quaderni di Bioetica
Alri
Città Educativa – Comune di Genova
Società Italiana di Medicina Penitenziaria
telefono: 010-209-51-985 e-mail: Franco.Manti@unige.it
Michele Marsonet
Propedeutica filosofica e Filosofia teoretica
Curriculum
Si è laureato in Filosofia nel 1973 all'Università di
Genova e nel 1979 presso l'Università di Pittsburgh (USA), e ha
compiuto soggiorni di perfezionamento come Visiting Fellow nelle
Università di Oxford, Manchester e nella City University di New
York. E' stato Ricercatore nella Facoltà di Lettere e Filosofia
a Genova dal 1981 al 1991, Professore Associato di Logica nella stessa
Facoltà dal 1992 al 1997 e Professore Associato di Filosofia
della scienza dal 1997 al 2000. A partire dall'a.a. 2000/2001 è
professore Ordinario di Propedeutica filosofica nel Dipartimento di
Filosofia dell' Università di Genova, dove per l'a.a. in corso
tiene anche la supplenza di Filosofia teoretica.
Dal 1998 è Presidente dell'Associazione
Filosofica Ligure, sezione ligure della Società Filosofica
Italiana. Nel 1993 e 1995 è stato Visiting Fellow nel Center for
Philosophy of Science dell'Università di Pittsburgh.
E' inoltre stato invitato come Visiting Professor nelle
Università di Cork (Irlanda), Siviglia (Spagna), Reykjavik
(Islanda), Malta e Giessen (Germania) Malaga (Spagna), Beirut (Libano),
Londra (U.K.), Melbourne (Australia), Bergen (Norvegia), Hertfordshire
(U.K.). Ha tenuto conferenze e seminari in numerose Università
italiane e straniere: Inghilterra (Leeds, London e University of
Hertsfordshire), USA (Catholic University of America), Polonia
(Varsavia e Cracovia), Islanda (Akureyri), Svizzera (Friburgo). E'
coordinatore del dottorato di ricerca in Filosofia della scienza e
responsabile del programma della Comunità Europea
Erasmus/Socrates delegato alle relazioni internazionali per il Corso di
laurea in filosofia e per la Facoltà di Lettere e Filosofia.
Ambiti di
ricerca
scientifica:
I suoi interessi di ricerca riguardano la storia e lo sviluppo della
metafisica, i rapporti tra scienza e metafisica, la filosofia della
scienza, la logica filosofica, la metodologia delle scienze
storico-sociali e la filosofia politica. Le sue pubblicazioni
comprendono 13 volumi, 9 cure, e circa 200 articoli, saggi e
recensioni. E' membro del comitato scientifico delle riviste
"Epistemologia", "Cultura & Libri", "Sensus Communis",
"Anthropology and Philosophy".
Volumi pubblicati recentemente:
- Scienza
e analisi linguistica
(Feltrinelli, Milano 1994);
- Introduzione
alla
filosofia scientifica del '900 (Studium, Roma 1994);
- Science, Reality, and
Language (State University of New York
Press, New York 1995);
- The Primacy of Practical Reason (University Press of America, New
York-London 1996);
- La verità fallibile (Angeli, Milano 1997);
- Prassi e utopia (Studium, Roma 1998);
- I limiti del realismo (Angeli, Milano 2000);
- Il concetto di verità nel pensiero occidentale (editor,
Il melangolo,Genova 2000);
- Donne e filosofia (editor, Erga, Genova 2001);
- The Problem of Realism (editor, Ashgate, Aldershot-London 2001):
- Liberalismo e società giusta (editor, Name, Genova 2001).
Specificità
del corso:
Il corso di Propedeutica filosofica offre agli studenti delle
Facoltà umanistiche e scientifiche l'opportunità di
affrontare i principali temi dell'attuale ricerca in filosofia, tra i
quali: natura della metafisica; rapporti tra metafisica, epistemologia
e scienza; il problema della verità il problema degli
universali; idealismo e materialismo; ontologia e teoria della
conoscenza; la causalità;il senso comune.
Possibili
esperienze
formative:
Gli studenti che frequentano il corso di Propedeutica filosofica hanno
l'opportunità di recarsi presso Universit- straniere con il
programma Erasmus/Socrates finanziato dalla Comunità Europea.
Durante tali soggiorni possono frequentare i corsi
dell'Università prescelta e sostenere i relativi esami. I
laureati in Propedeutica filosofica possono inoltre accedere mediante
concorso al Dottorato
di ricerca in Filosofia della scienza attivo presso
l'Università di Genova.
Caratteristiche
attitudinali:
Agli studenti viene soltanto richiesto l'interesse per gli argomenti
trattati nel corso. Non vi sono prerequisiti formali. Ai frequentanti
è inoltre richiesta la disponibilità (che in quanto tale
non comporta obblighi) a svolgere relazioni in classe riguardanti i
temi principali del corso. I non frequentanti possono concordare con il
docente un programma di studio individuale.
E-mail:
marsonet@nous.unige.it
| Home page in inglese
| Tel 010-209-9793 |
Fax 010-209-9792
Luisa
Montecucco
E-mail:
luisa.montecucco@unige.it
| Tel 010-209-9795 |
Fax
010-209-9792
Letterio
Mauro
Storia della filosofia - Tradizioni culturali della scolastica
medievale
Curriculum
Letterio Mauro è nato a Genova nel 1948 e si è ivi
laureato in filosofia con Cesare Vasoli nel 1971. È stato
incaricato alle esercitazioni, borsista, contrattista, ricercatore
confermato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo
genovese, prima di conseguire nel 1999 l’idoneità a professore
di seconda fascia di Storia della filosofia, disciplina che attualmente
insegna nel corso di laurea in filosofia della Facoltà di
Lettere dell’Università di Genova.
Le varie linee di ricerca a cui si è dedicato sono:
1) La teologia filosofica occidentale, analizzata (con interventi di
varia ampiezza) in alcune figure particolarmente significative del
pensiero antico, moderno e contemporaneo (Numenio, Spinoza, Maritain),
e (con alcuni ampi saggi, di cui uno in lingua tedesca: Die Bedeutung
der Philosophiegeschichte: Wilhelm Weischedel als
Philosophie-Historiker, 1994) nel pensatore che di tale tematica
è stato l’esponente contemporaneo di maggiore rilievo: Wilhelm
Weischedel.
2) La storia delle interpretazioni del pensiero medievale, da un lato,
messa a fuoco (con vari studi pubblicati su riviste e atti di convegni)
con particolare riferimento alla storiografia italiana dell’Ottocento;
dall’altro, approfondita in rapporto a due rappresentanti assai
rilevanti di tale pensiero: Bonaventura da Bagnoregio (Bonaventura da
Bagnoregio. Dalla philosophia alla contemplatio, 1976) e Tommaso
d’Aquino (Umanità della passione in S. Tommaso, 1974).
3) Il ruolo della musica all’interno della enciclopedia del sapere tra
XIII e XVI secolo, e la conseguente complessa trama di rapporti
instauratasi tra essa e altre discipline (filosofia, medicina ecc.) nel
quadro della progressiva riscoperta, appunto tra tardo medioevo ed
età umanistica, della tradizione classica e in particolare di
quella legata ai Problemi pseudoaristotelici. A questa linea di
ricerca, svolta anche in collaborazione con la “Fondazione Levi” di
Venezia ai cui seminari internazionale Mauro partecipa, spesso in veste
di relatore, sono stati dedicati alcuni ampi saggi (tra i quali si
segnala: Filosofia e musica all’Università di Padova e dintorni
nel secolo XV, 1994), corredati da appendici di testi inediti, e un
volume a sua cura: La musica nel pensiero medievale, 2001.
Attualmente Letterio Mauro prosegue ed approfondisce un nuovo filone di
ricerca, avviato da alcuni anni, e incentrato sul difficile rapporto
tra la Chiesa e il pensiero cristiano dell’Ottocento. Tale filone mette
debitamente a frutto la recente apertura degli archivi delle
Congregazioni dell’Indice e del S. Uffizio, allo scopo di ricostruire
adeguatamente contesto, aspetti e conseguenze di questo rapporto, e in
particolare delle vicende che hanno condotto alla condanna dell’opera
filosofica di alcune personalità significative della cultura
cristiana ottocentesca, tra cui Antonio Rosmini e Vincenzo Gioberti (ma
anche Lamennais, Ventura, Günther).
Collabora alla edizione latino-italiana degli Opera omnia di
Bonaventura (voll. V/1-2, Città Nuova, Roma 1993-1995) e col
Centro di Studi bonaventuriani di Bagnoregio. Fa parte della
Società italiana per lo studio del pensiero medievale, della
Società italiana di Storia della Filosofia, e della
Société Internationale pour l’étude de la
philosophie médiévale. Collabora inoltre con il Centro di
Studi teologici di Santa Croce (Firenze), con il Centro di Studi “T.
Moretti Costanzi e il Centro di Studi agostiniani (Università di
Perugia), con il Centro di Studi filosofici “Luigi Pareyson”
(Università di Torino), e con la Fondazione Internazionale di
Studi musicologici “Levi” (Venezia).
PRINCIPALI PUBBLICAZIONI
(volumi, saggi )
- "Umanità"
della passione
in S. Tommaso, Le Monnier, Firenze 1974.
- Bonaventura da Bagnoregio.
Dalla philosophia alla contemplatio, Accademia ligure di scienze e
lettere, Genova 1976.
- La teologia filosofica in
Numenio, G e n o v a 1 9 8 2 , 1 0 0 - 1 2 6 .
- E r i s t i c a e d i a l e t
t i c a n e l " G o r g i a " d i P l a t o n e , " V e r i f i c h e "
, 1 3 ( 1 9 8 4 ) , 4 2 9 - 4 4 7 .
- A s p e t t i e p r o b l e m
i d e l r a d i k a l e s F r a g e n n e l l a t e o l o g i a f i l o
s o f i c a d i W . W e i s c h e d e l , " M e m o r i e d e l S e m i
n a r i o d i S t o r i a d e lla filosofia della Facoltà di
Magistero"27, Sassari 1984.
- W. Weischedel, Il Dio dei
filosofi, vol.I, a cura di L. Mauro, trad. it. di L. Mauro e C.
Reinberg, Il Melangolo, Genova 1988.
- Le tecniche argomentative del
De morbo sacro, "Studi filosofici", VII(1984), re vera 1988, 35-52.
- W.Weischedel storico della
filosofia, "Discorsi" 9(1989), re vera 1990, 360-380.
- W.Weischedel, Il Dio dei
filosofi, vol.II, a cura di L.Mauro, trad.it. di R.Brusotti e L.Mauro,
Il Melangolo, Genova 1991.
- Bonaventura, Opuscoli teologici
(a cura di L.Mauro), vol.V/1 della edizione latino -italiana dell'
Opera omnia, Città Nuova Editrice, Roma 1993.
- W.Weischedel, Il Dio dei
filosofi, vol.III, a cura di L.Mauro, trad.it. di S. Brusati,
R.Brusotti e L.Mauro, Il Melangolo, Genova 1994.
- Die Bedeutung der
Philosophiegeschichte: Wilhelm Weischedel als Philosophi- Historiker,
"Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie", 41 (1994),
546-559.
- Filosofia e musica
all'Università di Padova e dintorni nel secolo XV, "Musica e
storia", 3 (1994), 189-226.
- Il problema di Dio, in Jacques
Maritain. Riflessioni su una fortuna, F. Angeli, Milano 1996, 81-90.
- Bonaventura e Aristotele: il
problema della causalità, in "Antonianum", 71 (1996), 705-719.
- Il corpo nella riflessione
antropologica bonaventuriana, in "Doctor Seraphicus", 44 (1997), 29-50.
- Gli studi di filosofia antica e
di filosofia medievale, in I filosofi e la genesi della coscienza
culturale della «nuova Italia» (1799-1900), Atti del
convegno di Santa Margherita Ligure, 23-25 ottobre 1995, Istituto
Italiano per gli Studi filosofici, Napoli 1997, pp. 119-136.
- A. Rosmini, Della missione a
Roma di Antonio Rosmini Serbati negli anni 1848-49. Commentario,
trascrizione del testo del Commentario e dei Docc. LI-LXXIII, a cura di
L. Mauro, Edizioni Rosminiane, Stresa, 1998, pp. 9-180; 362-468.
- Le tematiche relative alla
riforma della Chiesa entro la Missione a Roma, in A. Rosmini cit. qui
n. 35, CLIX-CLXXIII.
- Cassiodoro e l’antropologia, in
Mutatio rerum. Letteratura filosofia scienza tra tardoantico e
altomedioevo, Atti del convegno di studi (Napoli 25-26 novembre 1996),
a cura di M. L. Silvestre e M. Squillante, La Città del Sole,
Napoli 1997, 219-249.
- Attualità del pensiero
bonaventuriano, in Bartolomeo Barbieri da Castelvetro. Un cappuccino
alla scuola di San Bonaventura nell’Emilia del è600, a cura di
A. Maggioli e P. Maranesi, Istituto storico dei cappuccini, Roma 1998,
391-404.
- La «musica del
polso» in alcuni trattati del Quattrocento, in Anima e corpo
nella cultura medievale, Atti del V Convegno di studi della
Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (Venezia,
25-28 settembre 1995), a cura di C. Casagrande e S. Vecchio, Edizioni
del Galluzzo, Firenze 1999, pp. 253-257.
- La condanna rosminiana del
1848-49 alla luce della Costituzione Sollicita, in Antonio Rosmini e la
Congregazione dell'Indice, a cura di L. Malusa, Edizioni Rosminiane,
Stresa 1999, pp. CIX-CXLI.
- La verità nel pensiero
medievale, in Il concetto di verità nel pensiero occidentale, a
cura di M. Marsonet, Il Melangolo, Genova 2000, pp. 23-43.
- La musica nel pensiero
medievale, a cura di L. Mauro, Longo, Ravenna 2001.
- Le procedure delle condanne
ottocentesche di autori cristiani: riflessioni sull'applicazione della
Sollicita ac provida, in Chiesa e pensiero cristiano nell'Ottocento: un
dialogo difficile, a cura di L. Malusa e P. De Lucia, Brigati, Genova
2001, pp. 73-82.
- Dialogare bene per agire bene.
Note su dialettica e filosofia pratica in Aristotele, "Glaux", II,
2001, pp. 209-224.
- La concezione della
felicità in Aristotele, in “Atti della Accademia ligure di
Scienze e Lettere”, s. VI, vol. IV, 2001, pp. 119-139.
- Bonaventura nella storiografia
filosofica italiana dell'Ottocento, "Doctor Seraphicus", 49, 2002, pp.
69-92.
- Bonaventura, Itinerario
dell'anima a Dio, a cura di L. Mauro, Bompiani, Milano, 2002 (I
edizione Bompiani, rist. ed. Rusconi, 1996).
- La mistica come forma umana di
sapere: Bonaventura da Bagnoregio e Edith Stein, in Il linguaggio della
mistica, Atti dell'incontro di studi filosofici (Cortona, 6-7 ottobre
2001), Accademia Etrusca, Cortona 2002, pp. 61-70.
- La condanna giobertiana del
1849 e i suoi antefatti, in Atti della Accademia Ligure di Scienze e
Lettere, s. VI, vol. V, 2002.
- La filosofia cristiana in
Edith Stein, in La filosofia cristiana tra Ottocento e Novecento e il
Magistero di Leone XIII, Atti del Convegno (Perugia, 29 maggio-1 giugno
2003), Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, Perugia 2004,
pp. 133-146.
email: mauro@nous.unige.it
--- tel. 010 209-9788
Giovanni Moretto
Filosofia teoretica A
Curriculum
Giovanni Moretto, nato a Crocetta del Montello (TV) nel 1939, ha
conseguito la licenza in teologia nella Pontificia Università
San Tommaso di Roma, nel 1967 e la laurea in Filosofia
all'Università di Genova, nel 1972 (relatore il Prof. Alberto
Caracciolo).
Nel 1980 vinceva il concorso a cattedre per professori ordinari e nel
1981 veniva chiamato all'Università di Chieti sulla cattedra di
Filosofia morale. Nel 1983 veniva chiamato a Genova sulla cattedra di
Filosofia morale. Nel 1988 succedeva al suo maestro sulla cattedra di
Filosofia teoretica.
I suoi interessi culturali sono concentrati soprattutto nello studio
della filosofia classica tedesca e della filosofia del Novecento in
generale al fine di elaborare il concetto e le strutture di una
filosofia orientata nel senso del liberalismo religioso. Di qui il suo
interesse anche per la teologia cristiana, sia protestante che
cattolica e per lo studio delle religioni universali.
Tra le sue pubblicazioni si
possono ricordare i volumi:
- L'esperienza religiosa del
Linguaggio in Martin Heidegger, Le Monnier, Firenze 1973.
- Etica e storia in
Schleiermacher, Bibliopolis, Napoli 1979.
- Ispirazione e libertà, Morano, Napoli 1986.
- Sulla traccia del religioso, Guida, Napoli 1987.
- Interrogazione e giustificazione. Giobbe nella filosofia,
Guida, Napoli 1991.
- Filosofia umana. Itinerario di Alberto Caracciolo,
Morcelliana, Brescia 1992.
- Destino dell'uomo e Corpo mistico. Blondel, de Lubac e il
Concilio Vaticano II, Morcelliana, Brescia 1994.
- La stella dei filosofi, Brescia 1997.
- Filosofia e religione nell'età di Goethe, Morcelliana,
Brescia 1997.
Per i Classici della filosofia
della UTET ha curato nel 1998 il volume degli Scritti
filosofici di Schleiermacher.
La Filosofia teoretica, dopo
Hegel e Schleiermacher, si concepisce in stretto collegamento con la
storia della filosofia così da qualificarsi essenzialmente come
colloquio critico con i classici del pensiero occidentale a partire dai
problemi sollevati dalla contemporaneità e risultanti da una
partecipe analisi spirituale del tempo.
Agli allievi che rivelino una
speciale propensione alla ricerca si possono aprire le strade del
dottorato di ricerca da conseguire sia Italia che all'estero.
Le caratteristiche attitidinali
indispensabili per la filosofia teoretica sono quelle che i classici
della filosofia hanno illustrato nei loro scritti nel tentativo di
definire lo stesso concetto di filosofia in quanto autonomo rispetto ai
concetti di scienza, religione, ideologia...
tel 010-209-9790
Valeria Ottonelli
Filosofia politica
Curriculum
Dopo la laurea in Filosofia conseguita presso l1università di
Genova (nel 1990, con una tesi su Robert Nozick, sotto la supervisione
di Flavio Baroncelli) ho ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in
Filosofia Analitica e Teoria Generale del Diritto presso
l1Università Statale di Milano (con una tesi su F.A. Hayek).
Durante il dottorato e dopo (usufruendo di una borsa NATO) ho svolto
lunghi periodi di studio negli Stati Uniti, presso l1Università
del Wisconsin, Madison, e in Francia, presso l1Università di
Paris-X, Nanterre, dove ho lavorato come lettrice di italiano
giuridico. A quanto pare, sono stata la prima donna a insegnare un
corso di filosofia all1Università dell1Islanda, Reykjavik (nel
1995). Dal 2001 sono ricercatrice presso il Dipartimento di Filosofia
dell1Università di Genova.
Ambiti di ricerca scientifica:
Attualmente sono impegnata in due diversi ambiti di ricerca. Il primo
ambito riguarda la questione del diritto di immigrazione e della
libertà di movimento fra stato e stato. Il secondo ambito
riguarda l1uso della nozione di "giustizia procedurale pura" nel
pensiero politico contemporaneo.
Pubblicazioni scelte:
- L'ordine senza volontà.
Il liberalismo di Hayek, Torino, Giappichelli, 1995.
- Introduzione e cura di Lysander
Spooner, La costituzione senza autorità, Genova, Il Melangolo,
1997.
- Riflessioni sulla concezione
"empirica" della libertà, "Teoria politica", XVII, 1, 2001, pp.
137-152.
- Libertarismo e femminismo, in
M. Marsonet, Donne e filosofia, Genova, Erga, 2001, pp. 172-88.
- La "giustizia sociale" fra
economia e filosofia, in "Atti dell'Accademia Ligure di Scienze e
Lettere", serie VI, vol. III, 2000, pp. 363-86 ora anche in M. Marsonet
(a cura di), Liberalismo e società giusta, Genova, Name, 2001,
pp. 61-83.
- Immigration: What Does Global
Justice Require?, in N. Dower, J. Williams (eds.), Global Citizenship,
Edinburgh, Edinburgh University Press, 2002.
- Ragioni indipendenti dal
contenuto, "Notizie di Politeia", XIX, 69, 2002, pp. 34-53.
- Veils, Stability and Autonomy,
"Notizie di Politeia", XIX, 71, 2003, pp. 115-123.
- Funzioni di status, linguaggio
e regole costitutive, in P. di Lucia (a cura di), Ontologia sociale,
potere deontico e regole costitutive, Macerata, Quodlibet, 2003, pp.
309-331.
- Diritto di immigrazione e
libertà di movimento, "Filosofia e questioni pubbliche", VIII,
2003, pp. 95-130.
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email: vottonel@nous.unige.it
--- tel. 010 2465886
Dario Palladino
Logica
Curriculum
Il prof. Dario Palladino si è laureato con lode in matematica
nel 1968. Ha insegnato matematica e fisica nel Liceo Scientifico dal
1969 al 1983. Dal 1971 al 1983 e negli anni 1993-97 è stato
incaricato di Istituzioni di matematiche presso
l'Università di Genova. Dal 1980 è professore associato
di Logica matematica. Ha tenuto corsi di Logica e Storia
delle matematiche. E' membro del collegio docenti del
Dottorato di in Logica e filosofia della scienza
Interessi
culturali e ambiti di ricerca scientifica - Filosofia, storia e
didattica della logica e della matematica. Applicazioni della logica
all'intelligenza artificiale.
Principali
Pubblicazionirecenti
- Elementi di algebra, La
Scuola, Brescia, 1995.
- (con M. Borga), Oltre il mito della crisi. Fondamenti e
filosofia della matematica nel XX secolo, La Scuola, Brescia, 1997.
- (con E. Agazzi), Le geometrie non euclidee e i fondamenti
della geometria dal punto di vista elementare, La Scuola, Brescia,
1998.
Articoli
- "Le logiche non monotòne:
caratteristiche e prospettive", Epistemologia 16 (1993),
Fascicolo speciale: Linguaggi e macchine, pp. 241-266.
- "La filosofia delle matematiche", in L. Malusa (a cura di), Forme
del sapere filosofico. Filosofia "prima" e filosofie "seconde" nel
pensiero contemporaneo, CUSL Il Gabbiano, Genova, 1994, pp. 123-145.
- (con M. Frixione), "Logica epistemica, onniscienza logica e
intelligenza artificiale", Epistemologia 16 (1993), pp. 311-340.
- "Il
principio di induzione e l'aritmetica formalizzate", in M. Ferrari, F.
Speranza (a cura di), Epistemologia della Matematica. Seminari
1992-1993, Quaderni CNR, n. 14, 1994, pp. 157-188.
- "I calcoli logici", Nuova Secondaria XII, 3, nov. 94,
pp. 71-74; 6, feb. 95, pp. 65-69; 5, gen. 95, pp. 78-82; 8, apr. 95,
pp. 67-71; 9, mag. 95, pp. 76-79; XIII, 8, apr. 96, pp. 75-77; .9, mag.
96, pp. 69-73.
- "Insiemi finiti e infiniti", "Linguaggio naturale e
formalizzazione, connettivi e quantificatori", "Numeri naturali,
principio di induzione", in L'insegnamento della logica,
Ministero della Pubblica Istruzione, a cura di L. Ciarrapico e D.
Mundici, 1996, pp. 3-77.
- (con M. Vallebona), "Sul realismo in matematica", in F.
Minazzi (a cura di), L'oggettività della conoscenza
scientifica, Franco Angeli, Milano, 1996, pp. 113-141.
- Breve storia del calcolo infinitesimale", Didattica delle
Scienze a. 32, n. 189 (apr. 1997), pp. 43-47; n. 190 (mag. 1997),
pp. 27-31; a. 33, n. 191 (ott. 1997), pp. 33-37; n. 192 (nov. 1997),
pp. 30-34; n. 193 (gen. 1998), pp. 34-38.
- "La filosofia della matematica: strutture, teorie, enti", in
L. Montecucco (a cura di), Contesti filosofici della scienza,
La Scuola, Brescia, 1997, pp. 115-133.
- "Naturalismo e filosofia della matematica", in E. Agazzi, N.
Vassallo (a cura di), Introduzione al naturalismo filosofico
contemporaneo, Franco Angeli, Milano, 1998, pp. 190-213.
- "Ragionamento, logica e dimostrazioni matematiche", in F.
Castellani, L. Montecucco (a cura di), Normatività logica e
ragionamento di senso comune, Il Mulino, Bologna, 1998, pp. 127-150.
Specificità del corso
- La logica si occupa prevalentemente dell'indagine delle forme
corrette di ragionamento. È applicata nelle scienze deduttive,
ed è essa stessa indagata secondo i canoni del metodo
assiomatico. Esiste una pluralità di logiche che si riferiscono
ad ambiti diversi dell'attività deduttiva (contesi modali,
epistemici, deontici, temporali, del senso comune,...).
Il corso si concentra sulla logica classica (calcolo delle proposizioni
e dei predicati), ossia sulla logica matematica, la quale costituisce
il nucleo di partenza per affrontare le altre logiche estensioni o
alternative a quella classica.
Lo studio della logica, che si è
notevolmente esteso e diffuso negli ultimi decenni, fa conoscere
risultati indispensabili per capire l'organizzazione delle discipline
deduttive e molti recenti sviluppi dell'informatica e dell'intelligenza
artificiale, e, inoltre, abitua all'impiego appropriato e consapevole
del linguaggio naturale, alla precisione e al rigore nelle
argomentazioni.
Il corso di logica non richiede
conoscenze tecniche preliminari, né particolari attitudini;
anzi, al di là del suo interesse intrinseco e dei suoi stretti
legami con altri corsi dell'indirizzo epistemologico (Filosofia della
Scienza, Filosofia del Linguaggio, Storia del pensiero
scientifico,...), predispone strumenti per affinare le capacità
critiche e di analisi e offre importanti contributi alla maturazione
complessiva degli studenti.
e-mail :
pallad@nous.unige.it | home page in
inglese | tel. 010-209-9796
| fax
010-209.9792
Carlo
Penco
Filosofia del Linguaggio
Curriculum
Laureato nel 1972 con Evandro Agazzi, ho conseguito nel 1977 il diploma
di specializzazione postlaurea in Filosofia della Scienza sotto la
supervisione di Evandro Agazzi, Andrea Levi e Romeo Crippa; ho studiato
a Oxford con Michael Dummett, di cui ho curato l'edizione italiana di Frege,
Philosophy of language. Sono divenuto ricercatore a Genova nel 1981
e Professore Associato nel 1988. Ho insegnato logica e filosofia della
scienza all'Università di Lecce e all'Università di
Genova. Dal 1997-8 insegno filosofia del linguaggio
all'Università di Genova.
Curo attualmente la pagina web del Dipartimento di Filosofia e della
sezione Epistemologia. Sono stato recentemente visiting professor
all'Università di Reykjavic e visiting scholar
all'Università di Pittsburgh.
Sono stato membro del Consiglio direttivo della SILFS (Società
Italiana di Logica e Filosofia della Scienza) e sono membro del
consiglio direttivo della SIFA (Società Italiana di Filosofia
Analitica), dell'ESAP 4European Society for Analytic Philosophy), del
Centro CNR per la filosofia contemporanea diretto da Evandro Agazzi,
del comitato di redazione della rivista Epistemologia e del
Consiglio del Dottorato in Filosofia.
Ambiti di ricerca:
Ho lavorato negli anni passati su Frege e Wittgenstein (sui quali ho
scritto numerosi articoli e due libri) in connessione sia con la
filosofia della matematica che con la filosofia del linguaggio.
L'ambito della mia ricerca attuale è in filosofia del
linguaggio, con particolare riferimento ai rapporti tra le teorie del
significato inferenziali, le scienze cognitive e l'intelligenza
artificiale. I due aspetti più rilevanti del lavoro riguardano
l'integrazione di semantiche procedurali e semantiche modellistiche e
il problema del trattamento del contesto. Nell'ambito di queste
ricerche ho partecipato alla fondazione del gruppo di lavoro "Umanisti
e Ingegneri" (U&I)
e faccio parte del comitato di programma degli incontri Context
Elenco di pubblicazioni significative e recenti
libri
- Matematica
e gioco linguistico. Wittgenstein e la filosfia della
matematica del '900 Le Monnier, Firenze, 1981
- Vie
della Scrittura. Frege e la svolta linguistica in filosofia.,
Milano, Angeli, 1994
cure editoriali:
- M.Dummett,
Filosofia del linguaggio. Saggio su Frege, Genova,
Marietti, 1983
- (con Marina Sbisà): J.L. Austin, Come fare cose
con le parole, Marietti, Genova, 1987
- (con D.Marconi e M.Andronico), Capire Wittgenstein
(saggi di Von Wright, Dummett, Stroud, Black, Kenny, Robinson, ....)
Genova, Marietti, 1988
- E.Tugendhat Introduzione alla filosofia analitica, Marietti,
Genova, 1989
- (con A. Bottani) Significato e teorie del linguaggio
(saggi di Brandom, Davidson, Dummett,Kaplan, Kripke, Putnam, Barwise,
Hall Partee...) Milano, Angeli, 1991.
- (con C. Dalla Pozza) Linguaggi e Macchine -
Epistemologia numero speciale, 1993
- (con G. Sarbia) Alle radici della filosofia analitica (edizione
a stampa e ipertesto), Erga, Genova, 1996
- (con Eva Picardi): Gottlob Frege, Senso, funzione e
concetto (scritti filosofici 1891-1897) Laterza, Bari, 2001.
- Filosofia analitica. Saggi di Frege, Russell,
Wittgenstein, Quine, Austin, Grice, Searle, Putnam - La Nuova
Italia, Firenze, 2001.
- La svolta linguistica McGraw Hill, 2002
alcuni
articoli recenti (dal 1997):
- "Frege
e Carnap: verso una teoria integrata del senso" in Atti del
Convegno SILFS, Bologna 1997
- "Oltre il principio del contesto" in L. Monteccucco -F.
Castellani (a cura di) Normatività logica e ragionamento di
senso comune, Il Mulino, Bologna 1998
- "Holism in Artificial Intelligence?" in Philosophy of
Science in Florence 1995 by M.L.Dalla Chiara, Giuntini, Kluwer 1999
(pp.37-48)
- "Wittgenstein and our times" (in via di pubblicazione sugli
Atti della Conferenza in onore di G.H.Von Wright, Rome 1997)
- " Objective and Cognitive Context " in Paolo Bouquet,
Patrick BrŽzillon, Luciano Serafini, Francesca Castellani eds.
Modeling and Using Context, 2nd International and Interdisciplinary
Conference, Springer, 1999 (270-283).
- " Sensi, catene anaforiche e olismo " in Iride 1999
(190-195)
- " Ragione e Pratica Sociale " in Rivista di Filosofia 3,
1999 (467-486)
- "Modelli e esperimenti in psicologia", in P. Cherubini, P.
Giaretta E A. Mazzocco (a cura di), Ragionamento: psicologia e
logica, Giunti, Firenze 2000.
- " La veritˆ nella filosofia analitica" in M. Marsonet, Il
concetto di veritˆ nel pensiero occidentale, il melangolo, Genova,
2000 (111_130).
- " Three alternatives on contexts" in D. Marconi (editor) Knowledge
and Meaning. Topics in Analytic Philosophy edizioni Mercurio,
Vercelli , 2000, (pp.113-130).
- "Local Holism" in Lecture Notes in AI Volume 2116
Springer Verlag, July 2001 (pp.290-303)
- "Filosofia del linguaggio" in F. D'agostini - N.Vassallo
(editors) Storia della filosofia analitica, Einaudi, Torino,
2002.
esperienze formative di tipo professionale
- incontri e seminari all'Università di Cambridge 1977
- studio in filosofia del linguaggio sotto tutoraggio di Michael
Dummett (Oxford 1991) - seminario sulla Selbstbewusstsein
all'Università di Heildelberg (1994)
- gruppi di lettura di filosofi analitici (diverse riunioni di lettura
e discussione di testi organizzate in diverse città d'Italia)
(1978-1988)
- seminario di discussione di Robert Brandom e John McDowell
(Pittsburgh 1998)
- seminario di ricerca su semantiche dinamiche a Carnegie Mellon
University (con Horacio Arlo Costa) (1998)
caratteristiche attitudinali indispensabili per la disciplina di
insegnamento
- pensare
altre notizie
Il primo modulo di filosofia del linguaggio serve per imparare a
parlare, leggere e scrivere di filosofia, partendo dai temi classici
legati al linguaggio (cosa � un segno? Che rapporto vi � tra segni,
parlanti, oggetti? Cosa � il significato?). Si offrono gli strumenti
base per orientarsi nel campo della filosofia del linguaggio. Il
secondo modulo offre possibilitˆ di approfondimento sul dibattito
attuale in alcuni settori della filosofia del linguaggio
Il corso è appoggiato da materiale reperibile in internet sulle
pagine web della sezione Epistemologia del Dipartimento di Filosofia
(alla voce "materiale
didattico"). Diversi
seminari per studenti e dottorandi vengono organizzati
nell'ambito delle ricerche promosse dalla sezione Epistemologia, e
parte di questi sono rilevanti per la filosofia del linguaggio.
E' utile aver seguito un corso di logica e Storia della filosofia
contemporanea. Per la bienalizzazione e' indispensabile aver dato un
esame di logica. Corsi affini, oltre ai precedenti, sono Filosofia
teoretica B, Filosofia della Scienza, Storia del pensiero scientifico e
Storia del pensiero scientifico moderno e contemporaneo.
A seconda degli interessi specifici gli studenti sono invitati
caldamente a studiare qualcosa di non filosofico (ad esempio:
linguistica teorica o applicata, intelligenza artificiale, psicologia
cognitiva, teoria del diritto, ...).
Informazioni
dettagliate sul corso
e-mail :
penco@nous.unige.it | home page (in
inglese) | tel
010-209.9795 | fax 010-209.9792
Paolo
Aldo Rossi
Storia del pensiero scientifico
Curriculum:
Dopo aver insegnato al liceo (Novara e Rapallo) è stato
Assistente volontario all'Università Cattolica di Milano e in
seguito Ricercatore e Professore Incaricato e quindi Associato
all'Università di Genova, dove oggi insegna Storia del Pensiero
Scientifico. E' membro del Corpo Docente di: Scuole di Perfezionamento
in Filosofia (Un. di Genova) e Dottorato di Ricerca in Filosofia della
Scienza. E' attualmente Presidente della Associazione Scientifica
Internazionale per la Ricerca, lo Studio e le Sviluppo delle Medicine
Antropologiche, Presidente dell1Accademia Europea per le Discipline di
Frontiera, e altre società italiane e straniere. Ha organizzato
numerose Mostre Storiche e Scientifiche e diversi Congressi e Simposi.
E' Direttore Editoriale della Casa Editrice ERGA, Direttore scientifico
della Rivista "Anthropos & Iatria", Membro del Comitato editoriale
di "Epistemologia", membro del Comitato Scientifico della Rivista
Antropology and Philosophy e della Rivesta Arkete,Presidente del
Comitato scientifico del Progetto Elissa e direttore della Collana
Aìresis della Mimesi
Ambiti di ricerca Storia del pensiero scientifico - Storia
della medicina - Epistemologia della scienze umane Bioetica ed Etica
della scienza
Pubblicazioni scelte
Volumi
- Cibernetica
e Teoria dell1informazione, La Scuola Editrice, Brescia, 1979
- Epistemologia, metodologia e didattica della storia, La
Scuola Editrice, Brescia, 1986
- Storia della filosofia italiana e delle scienze umane in
Italia (general editor e autore della sezione: Storia della filosofia),
vol. IV di Storia politica e culturale d1Italia, Bramante, Milano,
1986/87
- Manuale di acustica e teoria del suono, (con S. Leoni),
Rugginenti, Milano, 1993
- Armonia mundi (con I. Li Vigni e S. Zuffi), ERGA, Genova,
1994
- Aver cura dell1uomo (con I. Li Vigni e S. Zuffi), ERGA,
Genova, 1996
- Armonia mundi ( con I. Li Vigni e S. Zuffi), ERGA, Genova,
1994
- Il Paese di Cortesia, ( con I. Li Vigni e S. Zuffi), ERGA,
Genova, 1995
- Aver cura dell1uomo ( con I. Li Vigni e S. Zuffi), ERGA,
Genova, 1996
- .Picatrix ( trad. D. Arecco, I. Li Vigni e S. Zuffi), Mimesi,
Milano, 1999
- . Metamorfosi dell1idea di natura e rivoluzioni scientifiche,
ERGA, Genova, 1999
- Le terre della Sibilla Appenninica - Antico crocevia di idee
scienze e cultura (a cura di P.A.Rossi), Editrice Miriamica,
Montemonaco (AP), 1999
Articoli
- L1utilisation
des schemas conceptuels cybernetiques dans le probleme de
la determination de l1identité de l1homme, Epistemologia IV (
1981) pp. 229-254
- Il tema dell1animale macchina alle origini del meccanicismo
moderno, Miscellanea Filosofica 1981, Le Monnier, Firenze, 1982, pp.9
-50.
- Il problema dell1origine dell1universo ai primordi del
pensiero scientifico dell1Occidente, CLIT, Genova, 1983
- L1epistemologia contemporanea e la storiografia, Nuova
Secondaria, 2/83, Brescia,1983, pp. 27-31
- La scuola oggettualista in E. Agazzi (editor):
"L1epistemologia italiana del 900", Franco Angeli, Milano, 1986
- Il Problema Mente-corpo, in RAPPORTO di Napoli SUL PROBLEMA
MENTE-CORPO, I.P.E. Napoli, 1991
- Il dono ambiguo di Theuth, in "Storia della Scrittura",
Genova, Ecig, 1993
- Automata and Identity of Man, in G. Del Re (ed.), "Brain
Research and the Mind-Body Problem:Epistemological and Metaphysical
Issues" , Pontificia Academia Scientiarum, 1992
- E all1inizio era la colpa, Relazione introduttiva al
"Congresso Internazione di Criminologia e Medicina Legale", Pavia, 1993
- Epistemologia e pseudoscienze eretiche, RIZA Psicosomatica,
II - 1994
- Vedute dell1universo, in Atti del Convegno 3Ci siamo, da
dove veniamo, dove andiamo?2, Roma, novembre 1996, Centro Congressi
Frentani
- Lo sciamano, il nomoteta e il filosofo in G. Roi, "Il bosco
magico", ERGA, Genova, 1996
- Sulle ginocchia di Ananke, prefazione a O. Franco - S.
Zuffi, Musica Maga, ERGA, Genova, 1996 75 Razionalità
scientifica e razionalità storica, in "Contesti filosofici della
scienza" (a cura di Luisa Montecucco), La Scuola Editrice, Brescia,
1997
- Charivari, non aver musica in sé, in AA VV: "Musica,
rito e aspetti terapeutici nella cultura mediterranea", ERGA, Genova,
1997.
- Fra scienza e magia: dal cosmo ordinato alla natura magica,
in E. Agazzi e C. Viesca: "Medicina e concezione magica del mondo",
ERGA, Genova, 1998.
- Razionalità scientifica e pseudoscienze eretiche, in
Anthropos & Iatria, I, n.4, 1998
- Aver vera musica in se in AAVV: "La ragione delle emozioni"
in Nuova Civiltà delle Macchine, Nuova ERI, 1998
- Oltre il senso comune. Dall1estetico all1estatico (Ed.) F.
Castellani e M. L. Montecucco in "Normatività logica e
ragionamento di senso comune", Il Mulino, Bologna, 1998
- L'arco e la lira. Antropologia del dolore nella filosofia
classica, in Anthropos & Iatria, II, 4, 1998
- . Sulle tracce della Sibilla: un documento del XV secolo,
Elissa, 1998
- . Itinerari reali ed immaginari sulle tracce della Sibillla,
in "Le terre della Sibilla appenninica" Elissa, 1998
- . Claviceps purpurea Quando il pane intossica, ma fa sognare
in Anthropos & Iatria, III, n.2, 1999
- La donna preparò il ciceone ... e Demetra
accettandolo inaugurò il Mistero in Anthropos & Iatria, III,
n.3, 1999
- Orfeo e il viaggio sciamanico in Anthropos & Iatria,
III, n.4, 1999
- Medicina empirica e medicina razionale nel pensiero di
Marcello Malpighi, in Le cause in medicina (a curadi E.Agazzi) Erga,
1999
Disciplina
insegnata
La storia del pensiero scientifico si trova, per sua stessa natura, a
dover operare su un'ampio spettro di frequenze culturali, sia a livello
diacronico che sincronico.Il suo universo d'indagine puòessere
comprensivo non solo dello sviluppo storico delle varie "scienze", ma
anche dell'impianto sia teoretico che metodologico ed epistemologico
delle medesime. E' in tal senso che in questa disciplina si ritrova un
profondo aspetto di complementarità fra il "fare" scienza e
l'operare una ricostruzione storica del cammino delle "scienze". Il
percorso della scienza come fatto storico è oggetto della
storiografia e s'intreccia non solo con la storia politica e sociale,
ma anche con il complesso universo delle storie delle idee e delle
mentalità. Il "rendersi conto" della propria storia significa
per ogni scienza ripercorrere il proprio cammino, riconoscere le
interazioni, le condivisioni di comuni radici, le ramificazioni e i
congiungimenti con altre branche del sapere, i mutui prestiti teorici,
le analogie di struttura epistemologica, le suggestioni e gli stimoli
scambiati, i dialoghi ed i silenzi intercorsi; in definitiva, un
momento insostituibile di autocomprensione e crescita. Autocomprensione
in quanto essa riconosce di avere una propria struttura epistemologica,
un suo bagaglio concettuale, uno specifico e specialistico linguaggio,
opportuni metodi e strumenti di indagine, particolari modelli
interpretativi e schemi di spiegazione, convinzioni teoretiche di fondo
in grado di costituire e reggere i vari conferimenti di senso che ogni
scienza tenta necessariamente nei riguardi dei propri risultati.
Crescita perchè il riconoscimento della contingenza delle
categorie scientifiche è momento di vigilanza e riflessione
circa il rapporto fra le norme di valutazioni razionali che vengono
applicate ad una teoria scientifica ed il proteiforme e metamorfico
processo di cambiamento entro cui si generano problemi, criteri, dati
costantemente mutevoli nel reale sviluppo della scienza in cui
cooperano da un lato il processo diacronico del mutamento (compresa la
contingenza delle categorie critiche) e dall'altro quello sincronico
delle norme oggettive di valutazione razionale di una teoria
scientifica. In questa prospettiva il corso si articola sia in senso
storiografico che teoretico-epistemologico. La parte istituzionale
è divisa in due distinti momenti: a) Elementi di epistemologia e
metodologia della ricerca storica, b) Tempi e spazi del "mutamento"
nella storia del pensiero scientifico. La parte monografica è
sempre dedicata ad una disciplina specifica (es. l'anatomo-fisiologia,
la criminologia, la farmacologia...) vista sia nel suo impianto teorico
che nel suo percorso storico e nei suoi legami con le altre scienze e
le scienze "altre". In ambito "seminariale", la didattica è
costantemente supportata da strumentazione di tipo "informatico".
mail: parossi@nous.unige.it
| home
page ed elenco di pubblicazioni | tel
010-209-9794
Giulio
Severino (+ 2000)
Filosofia della Stroria
Curriculum
Giulio Severino ha studiato nell' Università di Genova sotto la
guida di Alberto Caracciolo, con il quale si è laureato in
Filosofia nel 1961 con una tesi sulla questione del tempo in Heidegger,
e del quale, oltre che allievo, è stato collaboratore dal 1962
al 1971; a partire dall' a.a. 1971/72 insegna Filosofia della storia
presso l' Università di Genova, disciplina di cui attualmente
è titolare come professore associato.
Pubblicazioni scelte
- "Antigone
nella Fenomenologia di Hegel ", in Giornale Critico della
Filosofia Italiana, Firenze, Sansoni, I. 1971, pp. 84-99.
- "L' "eterno ritorno dell' identico" nello "Zarathustra" di
Nietzsche", Il Pensiero, L' Aquila, Japadre, 1971, pp. 105-132.
- Origine e figure del processo teogonico in Feuerbach,
Milano, Mursia, 1972.
- Principi e modificazioni della mente in Vico ,
Genova, il melangolo, 1981.
- "La figura di Cristo nel pensiero di Nietzsche", in AA.VV., Cristologia
e pensiero contemporaneo, Genova, Istituto di Filologia Classica e
Medievale, 1982, pp. 83-118.
- Inconscio e malattia mentale in Hegel, Genova, il
melangolo, 1983.
- "Presentazione", in AA.VV., Forme della scissione.
Individuo e società nel pensiero el mondo contemporaneo, a
cura di Giulio Severino, Casale Monferrato, Marietti, 1986, pp. 7-22.
- "L' immaginazione in Kant",, Studi kantiani, III,
Pisa, Giardini, 1990, pp. 29-61.
- "Subjekt und Freiheit in Hegels Denken", in AA.VV., Psychologie
und Anthropologie oder Philosophie des Geistes, a cura di F. Hespe
e B. Tuschling, Stoccarda, Frommann, 1991, pp. 396-421
- "Eticità e religione in Hegel", in Annuario
Filosofico, Milano, Mursia, 1991, pp. 335-368.
- "Inconscio, fondamento, abisso nella "Scienza della logica"
di Hegel", in Il Pensiero, Roma, GEI, 1993, pp. 33-65.
- "Come À possibile la Filosofia della storia", in
AA.VV., Forme del sapere filosofico, a cura di Luciano Malusa,
Dipartimento di Filosofia, Genova, 1994, pp. 31-45.
- "L' ombra di Elena e il destino dell' io", in AA.VV., Il
destino dell' io, a cura di Giulio Severino, il melangolo,
Genova,1994, pp. 7-19.
- "Le ultime parole di Gesù. Tra profetismo ebraico,
cristologia e pensiero contemporaneo", in AA.VV, Lineamenti di un
personalizsmo teologico. Scritti in onore di Carlo Arata, a cura di
L. Malusa, G. Benelli, A. Campodonico, B. Salmona, Genova,
Brigati,1996, pp. 241-248.
- "L' esistenza e il tempo", in AA.VV., Esistenza. I
vissuti: "tempo" e "spazio", a cura di A. Dentone, Foggia, Bastogi,
1996, pp. 157-169.
- "Privazione e contraddizione: Aristotele e Hegel", in AA.VV.,
Identità, coerenza, contraddizione, a cura di
Giulio Severino, Genova, il melangolo, 1996, pp. 7-20.
- I"l tempo in Hegel", in AA.VV., Il tempo in questione,
Guerini, 1997, pp. 256-267.
- "La questione del nichilismo in Alberto Caracciolo", in Il
Pensiero, Roma, ESI, 1998/1, pp. 37-57.
- "Filosofia, storia della filosofia e storiografia filosofica
alle soglie del nuovo millennio", in AA.VV., La trasmissione del
sapere filosofico nella forma storica, a cura di L. Malusa, Angeli,
Milano, 1999 (in corso di stampa).
Domenico
Venturelli
Filosofia morale
Curriculum
Domenico Venturelli è venuto involontariamente alla luce davanti
al mare di Riva Trigoso (Genova), la vigilia di Pasqua del 1947.
Allievo del filosofo Alberto Caracciolo, si è laureato con lui
in filosofia nel 1971. Dopo aver usufruito di borse di studio per la
formazione scientifica ha ricoperto il ruolo di ricercatore
universitario e, dal 1987, di professore straordinario di Filosofia
della Storia nell'Università della Calabria. Dal 1991 è
professore ordinario di Filosofia Morale nella facoltà di
Lettere e Filosofia dell'Università di Genova. Benché non
biasimi chi per necessità se ne adorna, aborre tutti i titoli
onorifici con cui si pavoneggiano i dotti, non meno degli ecclesiastici
o degli uomini di Stato.
L'ambito
della sua ricerca personale comprende lo studio di argomenti e di
autori diversi. In particolare è interessato all'interpretazione
filosofica di testi poetici e religiosi. Tra i filosofi preferisce
sostare su Platone e Aristotele; Agostino e Pascal; Kant e le filosofie
idealistiche; Leopardi, Nietzsche e Kierkegaard; Heidegger e le
contemporanee filosofie dell'esistenza.
Le
sue pubblicazioni più recenti, delle quali ritiene
inutile e noioso per sé e per gli altri fornire qui l'elenco,
proseguono, ampliano e approfondiscono lo studio dei rapporti che
legano l'etico, l'estetico e il religioso, il religioso e il sacro. I
suoi scritti mirano in definitiva al confronto critico e alla resa dei
conti col nichilismo contemporaneo, nella molteplicità delle sue
figure.
Come
docente di Filosofia Morale pensa che tale disciplina, almeno in linea
di principio, debba interessare ogni uomo. Essa concerne infatti la
forma della condotta, i valori che l'orientano e infine il senso o il
non senso dell'esistenza umana. Di qui gli pare derivino
l'universalità, la particolare dignità e l'esigenza
imprescindibile di questo insegnamento, cui devono riferirsi anche
tutte le scienze, le quali, percorsa la circonferenza dei loro saperi,
riportano dopo lungo giro a presupposti extra-scientifici e a problemi
d'ordine morale. I corsi delle sue lezioni, quale che ne sia l'oggetto,
sono impostati e condotti in modo da offrire preliminarmente agli
studenti un sicuro orientamento sui problemi fondamentali della
disciplina, visti nel loro significato essenziale, nella loro storia,
dai primordi della filosofia morale in Grecia ad oggi, nel loro
rapporto con le dimensioni dell'economia, della politica, dell'arte e
della religione.
Per
gli studi universitari nel campo della filosofia morale, siano essi
svolti in Italia o si avvalgano anche di soggiorni di studio
all'estero, lo studente deve naturalmente possedere il corredo delle
necessarie doti filosofiche: una felice disposizione all'apprendere e
all'esercizio del dubbio, una fondamentale inquietudine, una notevole
capacità riflessiva, la libertà da pregiudizi ideologici
e confessionali, la memoria e il desiderio di realtà essenziali,
lo slancio per l'infinito. Su tali attitudini la formazione
universitaria dovrebbe innestare l'abito e la disciplina scientifici,
il rigore del metodo e conferire volta a volta la serie delle
competenze particolari; ma soprattutto dovrebbe mirare a libere,
autonome, irriducibili individualità, capaci di evitare il
rischio del conformismo, dell'impersonalità,
dell'irresponsabilità, rischio paradossalmente tanto più
grande nel tempo della comunicazione globale, informatica, mediatica.
In qualsiasi ambito sia destinata a svolgere la propria professione, ad
esercitare la propria futura attività, solo una
personalità può forse sperare di lasciare un piccolo
segno.
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